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Newsletter #15 - Settembre 2015

Minori migranti: infanzie negate tra muri e fili spinati



 
Dall’inizio dell’anno 10.300 bambini e adolescenti sono sbarcati sulle nostre coste. Di questi oltre 7.400 non sono accompagnati da un adulto: i soggetti più fragili nella fragile umanità migrante. Un'infanzia negata in fuga da situazioni di povertà estrema, guerre e conflitti che ne hanno minato gravemente la possibilità di guardare al futuro con fiducia.
Molti neppure ci arrivano in Italia, come il piccolo Alyan, ritrovato sulla riva del mare a Bodrum e divenuto simbolo per tutto il mondo della tragedia della migrazione, o come il ragazzo venuto dalla Somalia morto a bordo di una nave che si chiama Dignity. Un nome quasi beffardo per chi ha visto massacrata la sua dignità umana. Maltrattamenti e abusi, percosse e lavori in schiavitù, detenzione e violenze vengono descritti nei racconti dei ragazzi stessi.
Mettere gli ultimi al centro della politica significa affrontare eticamente le incognite che qualificano lo stare dentro la storia. Per cogliere il significato politico di questa emergenza umanitaria occorre riumanizzare il senso della relazione tra i soggetti, cercando di alimentare una cultura della solidarietà e dei diritti, contrastando la cultura della paura, della chiusura e dell’esclusione.
L’impegno verso l’inclusione trova splendida espressione in un verso di Rilke che dice "Là dove sei tu, si apre un mondo per me". Queste parole sono l’opposto del “dove sono io non puoi starci tu” o del "togliti di lì che mi ci metto io", che corrispondono invece alle leggi della fisica dei corpi (dove c'è una cosa non vi può esserne un'altra). Cose, appunto, non relazioni umane tra persone.
La politica delle ruspe e dei respingimenti, trattando le persone come cose, disumanizza i rapporti umani, li riduce all'utilizzabilità, alla strumentalità, all’indifferenza e si esprime secondo i modi della sopraffazione, dell’aggressività, del possesso, della strumentalizzazione, del tornaconto.
Nelle parole di Rilke c’è invece il valore dell’incontro autentico tra persone umane che, a differenza delle leggi della fisica, afferma le legge dell’umano, ossia della condivisione, dell’accoglienza, dell'aver cura, dell'essere l'uno per l'altro anziché l’uno accanto all’altro nell’indifferenza reciproca.
Una politica che non voglia perdere di vista umanità ed etica della responsabilità non può rimanere indifferente davanti alla violazione dei più elementari diritti dell’infanzia. È quindi decisiva l'azione del governo per accelerare l'iter della proposta di legge presentata dal Pd sull’istituzione di un sistema nazionale di accoglienza e protezione.
Così come è prioritario il rafforzamento delle misure di vigilanza per evitare altro dolore, per impedire ai minorenni stranieri non accompagnati di finire vittime del lavoro nero, della prostituzione, della microcriminalità, dello spaccio, della delinquenza organizzata e persino del disumano traffico di organi.
 
A FestaReggio la Festa nazionale del welfare e delle politiche sociali del Pd
 
Quest'anno è stata proprio FestaReggio a ospitare la tre giorni della Festa nazionale del welfare e delle politiche sociali del Partito Democratico (28, 29 e 30 agosto), alla cui organizzazione ho contribuito in qualità di componente del dipartimento welfare del Pd e di responsabile nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. La festa ha ospitato ministri, parlamentari, esperti e persone dello spettacolo per affrontare i temi dell'immigrazione, della disabilità, della povertà, dei minori, dell'infanzia, dell'autismo, del servizio civile, degli anziani e delle politiche giovanili.
 
A FestaReggio la legge per tutelare le persone disabili prive del sostegno familiare
 
Nell'ambito della Festa nazionale del welfare e delle politiche sociali del Pd il primo argomento di dibattito in Piazzetta delle Idee è stato "Il futuro è dopo di noi. Verso una legge per tutelare le persone con disabilità prive del sostegno familiare", titolo dell'incontro al quale ho partecipato assieme alla deputata Elena Carnevali, relatrice della proposta di legge e responsabile handicap del dipartimento welfare del Pd, alla consigliera regionale e vicepresidente dell'assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna Ottavia Soncini e a Massimo Giaroli, presidente della Fondazione Durante E Dopo Di Noi di Reggio. Alle tante persone presenti abbiamo illustrato le tappe parlamentari che stanno conducendo il Pd a far approvare una legge per tutelare le persone con disabilità prive del sostegno familiare.
 
A FestaReggio l'incontro sul cyberbullismo "Dalla piazza reale alla piazza virtuale"
 
Sabato 29 agosto nella Piazzetta delle Idee ho partecipato all'incontro "Dalla piazza reale alla piazza virtuale" per parlare di cyberbullismo e illustrare il mio lavoro alla Camera per arginare un fenomeno dai contorni sempre più preoccupanti. Assieme a me sul palco la responsabile nazionale welfare del Pd Micaela Campana, il senatore del Pd Sergio Lo Giudice, il cantante rap Kaligola, attori e produttore del film "Infernet" sui pericoli della rete.
 
Con il ministro Poletti a FestaReggio: "Contro la povertà per tornare a crescere"
 
Sabato 29 agosto, sempre nell'ambito della Festa nazionale del welfare del Pd, in Piazza Grande a FestaReggio ho partecipato all'incontro "Contro la povertà per tornare a crescere" assieme al ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti. Nel mio intervento ho messo l'accento sull'attuale emergenza rappresentata in Italia dalle diverse forme di povertà, in particolare quelle minorili, che è indispensabile combattere per far ripartire il paese: migliorare la situazione non è solo una questione sociale, ma anche un vantaggio economico per lo Stato. A discuterne anche la deputata del Pd Micaela Campana, il deputato del Pd Edoardo Patriarca, il presidente nazionale dell'Acli Gianni Bottalico, il responsabile regionale del Forum Terzo Settore Emilia-Romagna Luca De Paolo e Davide Pati di Libera.
 
Alla festa dell'Unità a Brugneto di Reggiolo cena e conversazione sulla buona scuola
 
Lunedì 31 agosto, in occasione della festa dell'Unità del Pd a Brugneto di Reggiolo, sono stato ospite della cena con conversazione organizzata dal gruppo consiliare Centrosinistra per Reggiolo con il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli: durante il mio intervento ho illustrato i punti salienti della Buona Scuola, approvata dal Parlamento questa estate, e mi sono confrontata con i presenti rispondendo alle domande sulle novità introdotte dalla riforma.
 
Punto nascite di Castelnovo Monti: valutare rischi e opportunità per fare la scelta migliore
 
Il 25 luglio a Castelnovo ne' Monti ho partecipato a un confronto sulla possibilità di salvare il punto nascite dell'ospedale Sant'Anna al quale hanno partecipato anche il sindaco Enrico Bini, i parlamentari del Pd Leana Pignedoli, Paolo Gandolfi, Maino Marchi e Stefano Vaccari, i consiglieri regionali Roberta Mori e Yuri Torri, oltre a Enrico Borghi e Teresa Bertuzzi. Erano già state raccolte firme per chiedere alla Regione di non procedere alla chiusura del punto nascite: da parte mia ho sottolineato come si debbano valutare tutti i rischi e le opportunità di ciascuna soluzione per arrivare alla scelta migliore. Non bisogna cedere a scelte avventate, né al populismo demagogico. Occorre una riflessione approfondita che parta dal presupposto che prima di tutto deve venire la sicurezza delle madri e dei neonati.
 
Al convegno di Ai.Bi. a Gabicce: ripensare il sistema per le adozioni dei minori
 
A fine agosto sono intervenuta al convegno promosso da Ai.bi. - Amici dei Bambini a Gabicce Mare sul tema "Adozione internazionale in cerca di futuro. La scelta politica dell'accoglienza". Nel mio intervento ho sottolineato come dal 2008 al 2014 le adozioni internazionali in Italia abbiano registrato un calo vertiginoso del 49%, e come anche i primi mesi del 2015 non lascino presagire nulla di buono: alla luce di questi dati occorre ripensare le funzioni e i compiti della Commissione per le adozioni internazionali (Cai), degli enti autorizzati, dei tribunali, dei servizi e delle famiglie ed è necessario far diventare pienamente operativa la banca dati nazionale dei minori adottabili e delle coppie disponibili all'adozione. Ad oggi, infatti, solo 11 tribunali dei minori su 29 hanno raggiunto questo obiettivo.
 
Grazie all’incontro con l’ex presidente Rai torna in tv lo sceneggiato su Ligabue
 
Ad agosto, grazie a un incontro con l'ex presidente della Rai Annamaria Tarantola e alla sua gentile disponibilità, ho ottenuto che la Rai riproponesse sulle proprie reti, proprio nell'anno in cui ricorre il 50° anniversario della morte di Antonio Ligabue (avvenuta il 27 maggio 1965), lo sceneggiato televisivo "Ligabue" del regista Salvatore Nocita, realizzato nel 1977 con l'interpretazione di Flavio Bucci - nei panni del grande pittore e artista vissuto a Gualtieri - e la sceneggiatura di Cesare Zavattini. Si tratta di un'opportunità di rivedere, soprattutto per i più giovani, un'opera di grande valore storico e culturale e di elevata qualità artistica che consente di ripercorrere il travagliato cammino umano e l'esperienza artistica del grande pittore näif e allo stesso tempo di valorizzare le vie e la meravigliosa piazza di Gualtieri. Un primo passaggio televisivo delle tre parti dello sceneggiato è stato già mandato in onda lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 agosto alle 10.10, mentre il secondo passaggio è in programma venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre alle 23.30 sul canale RaiStoria (all’interno di "Rewind"). Le puntate di "Rewind" su Ligabue, inoltre, saranno replicate nuovamente sabato 12 settembre alle 14.20 (la prima parte), domenica 13 settembre alle 14.20 (la seconda parte) e sabato 19 settembre alle 14.20 (la terza parte).
Dichiarazione di voto alla Camera sul dramma delle spose bambine
Il 28 luglio sono intervenuta in aula alla Camera per la dichiarazione di voto finale sul dramma delle spose bambine. Sono oltre 14 milioni, ogni anno, i matrimoni precoci e forzati nel mondo, e il dato è purtroppo in aumento: stiamo parlando di ragazzine costrette a sposarsi prima dei 18 anni, ma spesso già dall’adolescenza, fino ai casi più gravi di matrimoni combinati con bambine di 8 o 10 anni. Sono dati allarmanti che riguardano il sud del mondo ma anche i paesi industrializzati come l’Italia, dove si stima che circa 2mila minorenni nate nel nostro paese da famiglie immigrate siano state costrette dai genitori a sposarsi nel loro Stato di origine. È quindi fondamentale sostenere le campagne internazionali, i progetti e i programmi di cooperazione che puntano a prevenire e a contrastare questo fenomeno. La mozione chiede che anche l'Italia possa essere in prima fila per favorire i diritti delle bambine, migliorando l’istruzione e i servizi sociali, coinvolgendo leader religiosi e politici delle diverse comunità per perfezionare le leggi esistenti e le politiche sociali e promuovere una sensibilizzazione culturale che ponga fine a queste gravissime violazioni dei diritti umani.

Il video del mio intervento
Eletta segretario della Commissione Giustizia della Camera
A fine luglio sono stata eletta con una votazione a larga maggioranza segretario della Commissione Giustizia della Camera dei deputati, entrando così a far parte dell’Ufficio di Presidenza della commissione. La designazione è per me motivo di orgoglio: ringrazio i rappresentanti delle forze politiche per la fiducia che mi è stata accordata. Mi impegnerò per essere all’altezza di questo ruolo e in particolar modo affinché la commissione possa occuparsi di temi strategici per il paese. Avrò inoltre modo di sottolineare la necessità di intervenire sul problema della giustizia minorile e delle carceri, oltre che di seguire da vicino la riforma della giustizia.
Aperto il mio blog sull'Huffington Post
Dal 12 agosto sono tra le firme della sezione blog dell'Huffington Post, il quotidiano online del gruppo L’Espresso: nello spazio che mi è stato messo a disposizione sto pubblicando interventi di maggiore approfondimento rispetto ai comunicati stampa sui temi del welfare, delle famiglie, dei minori, dell’immigrazione e dell’attualità politica. Tutti gli articoli saranno consultabili in qualsiasi momento da questa pagina.
Legge su educatori e pedagogisti, bene la prima riunione del comitato ristretto: avanti così
A fine luglio si è tenuta la prima riunione del comitato ristretto sulla legge 2656 "Disciplina delle professioni di educatore e di pedagogista" che ho presentato alla Camera come prima firmataria: è stato un incontro positivo, dal momento che è stato deciso di iniziare le audizioni subito dopo la ripresa dei lavori del Parlamento, prevista il 17 settembre. Durante il confronto sono stati anche individuati i criteri delle tre aree di convocazioni: università, associazioni ed enti. Alcuni aggiustamenti saranno apportati, ma ho registrato un'unanimità sostanziale di vedute tra le forze politiche che mi fa ben sperare per il percorso della legge in commissione e poi in aula.
La mia interrogazione per fermare il lavoro minorile
Il lavoro minorile è una realtà che non interessa solo i paesi poveri e in via di sviluppo, perché i bambini lavoratori sono presenti anche in Italia: per il rapporto "Game Over" del 2014 di Save the Children sarebbero almeno 380mila i minori sotto i 16 anni coinvolti in attività lavorative: una cifra spaventosa che corrisponde al 7% della popolazione nella fascia di età compresa tra i 7 e i 15 anni. Per questo ho presentato un'interrogazione per chiedere al governo l'adozione di un piano di azione nazionale mirato, l'attivazione di un sistema permanente di monitoraggio e raccolta di dati aggiornati sul fenomeno su tutto il territorio italiano, la messa a punto di misure di vigilanza per prevenire e contrastare efficacemente lo sfruttamento di bambini e adolescenti e la creazione di campagne informative di sensibilizzazione.
La mia mozione per il contrasto alla prostituzione minorile
La prostituzione minorile è un fenomeno raccapricciante che in Italia coinvolge un numero crescente di bambini e adolescenti di entrambi i sessi: per questo ho presentato una mozione per chiedere al governo di intensificare, tramite il coinvolgimento delle forze dell'ordine, la vigilanza, il controllo e la repressione della prostituzione minorile. Accanto al numero consistente di bambine e adolescenti di origine straniera (spesso vittime della tratta), è in aumento il numero delle/dei minorenni che si prostituiscono occasionalmente o regolarmente non solo per cercare una via d'uscita a una condizione di povertà economica, ma anche per acquistare beni di consumo, alcool o sostanze stupefacenti. Per questo è fondamentale intensificare gli interventi di tutela e di accompagnamento delle giovani vittime in percorsi di rieducazione, riabilitazione e recupero.
La legge sul "Dopo di noi" va avanti in commissione
Il 4 agosto sono stata relatrice del parere della Commissione Giustizia della Camera alla Commissione Affari sociali sulla legge sul "Dopo di noi", quella a favore delle persone con disabilità rimaste senza genitori, dunque prive di qualunque sostegno familiare, redatta in collaborazione con la fondazione “Durante e dopo di noi” onlus di Reggio Emilia. Particolarmente rilevante è la possibilità di un "trust" con l'introduzione di sgravi fiscali e benefici economici per eredità e donazioni.
Il mio articolo sull'Unità: "Una nuova stagione per il welfare italiano"
Il 14 agosto a pagina 6 dell'edizione cartacea dell'Unità è stato pubblicato un mio articolo dal titolo "Una nuova stagione per il welfare italiano". Il welfare in Italia va ripensato. Occorrono strategie mirate, risposte più adeguate, un nuovo corso. L'Italia deve fare del welfare una sfida avvincente, positiva, non di ripiego. Una risorsa, non un costo.

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Sull'Unità due pagine sul mio piano nazionale per la lotta alla povertà
Il primo settembre l'Unità ha dedicato due intere pagine (qui uno degli articoli) al mio piano nazionale per la lotta alla povertà di famiglie e minori dal titolo "I figli della crisi e il diritto al futuro". Come Pd abbiamo deciso di partire incontrando le principali realtà associative laiche e cattoliche sul territorio: Save the Children, Fondazione Zancan, Arci Ragazzi, Istituto Don Bosco. Con loro abbiamo costruito un progetto con una serie di interventi e linee di progettualità che poi ho presentato ai ministri Boschi e Poletti. Sono tre le priorità individuate dal piano: la prima è certamente la povertà educativa, che si affronta con una rete di interventi per rafforzare i servizi all’infanzia, per poter raggiungere l’obiettivo europeo del 33% di copertura degli asili entro il 2020. La seconda priorità è la "genitorialità": servono soprattutto nuovi servizi di preparazione e accompagnamento alle coppie che stanno per avere figli, e di affiancamento nei momenti di criticità come le fasi separative. La terza priorità riguarda la salute, specialmente in tema di nutrizione, a partire dalla lotta all’obesità. L’idea di fondo, in ogni caso, è quella di fornire servizi anziché benefit monetari, di integrare le strategie in un'ottica di welfare solidaristico.
News dalla Camera dei Deputati
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Vanna Iori - Deputata del Partito Democratico

II Commissione Giustizia della Camera

Commissione bicamerale Infanzia e adolescenza

Referente nazionale del Pd per infanzia e adolescenza
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