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Newsletter #4 - Maggio 2014

25 maggio, un risveglio democratico



 
Il voto del 25 maggio ci consegna un partito che, grazie a Renzi, ha rialzato la testa, ha ritrovato passione e ha raggiunto un clamoroso 40%, riconquistando aree progressiste deluse e accendendo la speranza di quel cambiamento democratico e di quella stabilità indispensabili per il paese.
Il giorno dopo l’effetto sui mercati è stato chiaro: borsa +3,6% e spread a 156. Ora occorre andare avanti su questa strada, senza esitazioni, mentre l'onda lunga è propizia. Non voglio approfondire l’analisi dei flussi elettorali, ma è evidente un grosso cambiamento
: il voto mobile, non ideologico o post-ideologico, orientato sulla proposta e sulle persone, modifica rapidamente equilibri e regole.
La fidelizzazione partitica era certamente più stabile, mentre questo momento di successo elettorale, per essere consolidato, richiede risposte concrete e veloci. A questa affermazione grandissima corrisponde dunque ora il dovere di fare tutte le profonde riforme necessarie per favorire crescita, lavoro, equità sociale, sburocratizzazione, lotta ai corporativismi e ai privilegi. E innanzitutto occorre costruire la cornice delle riforme politiche e istituzionali.
Infine la vittoria elettorale evidenzia l’importanza di rafforzare sempre più la sintonia nel lavoro di squadra a tre livelli: Governo, Parlamento, partito. Gli organismi dirigenti del partito devono essere anche attivi in quella “manutenzione” delle realtà territoriali dove è accaduto che talvolta le divisioni locali, se lasciate a sé stesse, abbiano potuto produrre effetti deleteri, come in diverse realtà delle elezioni amministrative. Occorre coinvolgere tutte quelle esperienze ed energie che vogliono mettersi al lavoro per rafforzare il Pd.
A questo proposito voglio esprimere l’apprezzamento per il buon lavoro di squadra effettuato a Reggio e la soddisfazione per l’elezione di Luca Vecchi a sindaco. A dimostrazione che, dove si riesce a superare le divisioni, dove si sceglie una candidatura credibile e unitaria, si ottiene il successo politico.
In questo contesto di campagna elettorale che mi ha visto coinvolta, a Reggio per Luca e in altre città, per contribuire al risultato del Pd, non è diminuita la mia attività alla Camera. Continua in questa newsletter la documentazione dell’attività parlamentare (nella colonna a destra) con la mia proposta di legge sulla riforma della giustizia minorile. Sono come sempre disponibile, tra Reggio e Roma, per le questioni su cui posso dare il mio contributo concreto.
 
Con Luca Vecchi per sostenere il suo impegno da sindaco di Reggio
 
Mentre a Roma proseguivo il lavoro parlamentare, ho voluto sostenere con la stessa convinzione anche la campagna elettorale del candidato sindaco del Pd Luca Vecchi organizzando, con la sua partecipazione, due incontri pubblici sui temi dei quali mi sto occupando più da vicino: "Opg: in attesa della chiusura" di sabato 3 maggio (con particolare riferimento alla situazione dell'ospedale psichiatrico giudiziario di via Settembrini a Reggio) e "Non voltiamoci dall'altra parte - Pedofilia, abusi e violenza su bambini e adolescenti" di sabato 10 maggio. Adesso che la vittoria c'è stata gli rinnovo gli auguri di proseguire bene il lavoro per la città.
 
Prosegue la battaglia per tutelare i familiari dei giocatori d'azzardo
 
Come presentatrice della proposta di legge a sostegno e a tutela dei familiari delle persone affette da dipendenza da gioco d’azzardo patologico sono stata a Colorno (Parma), per partecipare all'incontro per la campagna elettorale del Pd "Ludopatia e gioco d'azzardo - Proposte per contrastare il gioco d’azzardo patologico rafforzando i poteri delle amministrazioni locali".
 
Costruire una rete di relazioni a sostegno dei più giovani
 
Sabato 17 maggio ho partecipato a Gualtieri all'iniziativa "Se i giovani cadessero nella rete...", un incontro pubblico organizzato da Comunità in Azione - Pd Gualtieri 2014 per confrontarsi con genitori, insegnanti, psicologi, educatori e allenatori e condividere riflessioni, problemi e idee per costruire una rete di relazioni a sostegno dei più giovani.
 
Scuola per tutti per consolidare le basi del futuro dell'Italia
 
Il Pd di Reggio ha ben presente che una delle priorità dell'Italia è la scuola: per questo ha organizzato al centro Malaguzzi l'iniziativa "Ripartire dalla scuola". Il mio contributo ha riguardato un tema che mi sta particolarmente a cuore, "Una scuola per tutti": senza discriminazioni e sempre aperta al territorio.
 
Un 25 aprile per ripartire dal lavoro con il ministro Poletti
 
Lo scorso 25 aprile molte persone si sono riunite in piazza a Reggio per non dimenticare il senso di quella giornata così importante per il paese. Nel discorso del ministro del lavoro Giuliano Poletti esempi di solidarietà contadina: è proprio da lì che bisogna ripartire, quella lezione della storia ci deve guidare per scrivere il futuro.
 
A "Tolleranza mille" le mie proposte di legge sulla giustizia minorile
 
Ho partecipato a Roma al convegno "Tolleranza mille. Buone prassi di inclusione sociale per i minorenni autori di reato" organizzato dal consiglio nazionale dell'Ordine degli assistenti sociali e dal Dipartimento per la giustizia minorile del Ministero della giustizia. Durante i lavori sono state prese in considerazione anche le mie due proposte di legge sulla giustizia minorile.
 
#BringBackOurGirls: liberare le ragazze rapite in Nigeria
 
Tra metà aprile e inizio maggio oltre 250 giovani ragazze sono state rapite in Nigeria in una serie di raid nelle scuole e nei villaggi dal gruppo di estremisti islamici di Boko Haram. Alla Camera dei deputati ho sostenuto con decisione la campagna mondiale #BringBackOurGirls per chiedere che le ragazze rapite siano liberate per poter tornare a casa dalle famiglie.
Approvata all'unanimità la mia mozione contro la pedofilia
La Camera dei deputati ha approvato all'unanimità la mia mozione sulla lotta alla pedofilia. Hanno votato a favore anche le opposizioni. È un risultato importante che permette di fare un passo in avanti nell'attuare la Convenzione di Lanzarote sulla protezione da abusi e sfruttamento sessuale minorile. La mozione impegna il governo su prevenzione, contrasto, protezione e recupero per le vittime e percorsi riabilitativi e terapeutici per i pedofili che intendano sottoporvisi; ma vincola anche il Governo a sostenere campagne informative tramite i media e la scuola per rafforzare una cultura in cui ogni bambino e adolescente capisca di avere il diritto ad essere rispettato nel proprio corpo-persona.
 

 
Ho proposto una legge per riformare l'ordinamento penitenziario minorile
È noto a tutti che la detenzione minorile non svolge un ruolo di rieducazione e preparazione al reinserimento. La proposta di legge C. 2151 che ho presentato alla Camera non si limita a disciplinare l'esecuzione delle pene per minorenni autori di reato ma interviene anche sul ventaglio di sanzioni possibili arricchendo le misure a disposizione del giudice minorile orientato alla condanna. La custodia cautelare in carcere, infatti, incide su un'ampia gamma di diritti del minore, molti dei quali costituzionalmente protetti, e il minore non può essere equiparato all'adulto. Molte le novità introdotte: la normativa dovrà applicarsi non solo ai minorenni ma anche ai giovani adulti che hanno commesso il reato non oltre il compimento del 18° anno di età e per il giudice saranno tre gli scaglioni di pena previsti, a ciascuno dei quali corrispondono due possibili sanzioni extradetentive.
La seconda giornata di Agenda Infanzia
La seconda giornata di lavori del progetto Agenda Infanzia, organizzata a Roma dal Pd, è servita per approfondire i principali temi emersi nel primo incontro del 7 marzo: giustizia minorile, genitorialità e servizi educativi all'infanzia e all'adolescenza. Durante la giornata si sono confrontate diverse realtà istituzionali e associative di tutta Italia: una somma di esperienze diverse, a volte con differenze ideologiche tra di loro, che tuttavia hanno saputo cooperare e ascoltarsi grazie a un metodo nuovo e per un obiettivo unico: quello di individuare strategie politiche da tradurre in proposte concrete da portare all'attenzione di governo e Parlamento. Il denominatore comune è stato il tema dei diritti, con un chiaro impegno ad allontanarsi dalle politiche meramente assistenzialiste a favore di politiche dei diritti e della centralità dei bambini come persone. Non il diritto degli adulti a decidere per i bambini, dunque, ma il diritto di questi ultimi ad essere messi al centro del sistema della giustizia e dei servizi.
Per il Pd alla tavola rotonda sulle politiche per la famiglia
Ho partecipato, come rappresentante del Pd, alla tavola rotonda "Politiche per la famiglia: partiti e progetti politici a confronto". Nel mio intervento ho sottolineato l’urgenza di investire sulla famiglia: come emerge da tutte le ricerche, investire in questo campo “conviene” anche economicamente. La genitorialità richiede risorse pubbliche per nuovi nati e giovani genitori, politiche di conciliazione famiglia-lavoro, potenziamento dei consultori e della mediazione familiare, servizi differenziati e flessibili e attenzione alla scuola.
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