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Newsletter #25 - Settembre 2016

La Camera riprende i lavori
con la legge sul cyberbullismo



 
Abbiamo ripreso i lavori avendo ancora negli occhi e nel cuore le immagini del terremoto che ha colpito un fazzoletto di terra, con il dolore per le vittime, la speranza che gli aiuti continuino ad arrivare e la fiducia che l’apertura della scuola di Amatrice ci ha portato. È da lì, dalla scuola, che si riparte, come ha detto il sindaco durante l’inaugurazione, perché “i nostri bambini dovranno avere la capacità di trasmette solidarietà e amicizia. Loro sono la mia speranza”.
Questa speranza va coltivata e sostenuta attraverso l’educazione. E anche noi, alla Camera, abbiamo iniziato i nostri lavori con una legge che ha il suo perno nell’educazione, coinvolgendo prima di tutto la scuola nella tutela dei minori vittime di atti di bullismo, attraverso la prevenzione, il contrasto al fenomeno e la rieducazione.
Un confronto intenso tra posizioni diverse ha portato a un testo equilibrato che non eccede in norme repressive, soprattutto quando si tratta di minorenni, ma nemmeno sottovaluta la necessaria punizione, finalizzata sempre alla rieducazione. Io stessa ho contribuito direttamente all’iter legislativo e ho tenuto la dichiarazione di voto finale per il Pd.
Il bullismo, soprattutto nella sua dimensione online (il cyberbullismo), è in forte aumento e non solo tra i preadolescenti e gli adolescenti ma anche tra i giovani adulti. Ha origine da molti fattori che riguardano la famiglia, il contesto culturale e sociale, le modalità di gestione dell’aggressività e dei conflitti emotivi.
Il “bullo” mette in atto comportamenti aggressivi, intenzionali e premeditati, nei confronti di un altro soggetto più debole e incapace di difendersi, umiliandolo o spaventandolo, insultandolo in modo reiterato, al fine di escluderlo e di emarginarlo.
Questi episodi si consumano frequentemente in ambito scolastico (ma anche negli ambienti sportivi, ricreativi, ludici, nelle palestre, negli oratori, nelle associazioni giovanili) e non riguardano solo la violenza fisica, ma anche quella psicologica.
Il cyberbullismo incrementa l’intensità della violenza perché, in assenza dei feedback non verbali, scompare la possibilità di cogliere le reazioni dell’altro. L’anonimato genera un indebolimento delle remore etiche e dei vissuti di colpa per il male che si sta facendo alle vittime (prevalentemente donne), generalmente individuate sulla base di alcuni elementi ricorrenti: dall’aspetto fisico all’etnia, dall’abbigliamento all’orientamento sessuale, dalla timidezza alla disabilità. Le conseguenze del bullismo online sono più gravi e imprevedibili, tendenzialmente fuori controllo perché nella rete permangono senza limiti di tempo e di spazio le immagini, i video e le offese verbali.
La possibilità di insinuarsi nella vita privata protetti dall’anonimato rende molto difficile reagire. Le azioni online hanno dunque effetti offline. La vittima manifesta disagio con diversi sintomi, sia fisici che psicologici: isolamento, paura e rifiuto di recarsi a scuola o di partecipare ad altre attività sportive o ludiche, depressione, fino a giungere - nei casi estremi - a veri e propri tentativi di suicidio. Oltre all'educazione al corretto e sicuro utilizzo degli strumenti telematici, occorre quindi rafforzare la gestione della vita emotiva, degli alfabeti dei sentimenti che sono all’origine di questi comportamenti.
Per contrastare in modo efficace bullismo e cyberbullismo occorre un impegno condiviso da parte di molti soggetti: istituzioni, Ministeri, operatori educativi e scolastici, operatori dei servizi internet, polizia postale, garante per la privacy, genitori e ragazzi stessi.
In questa direzione si muove la proposta di legge 3139, che riguarda atti di bullismo e cyberbullismo includendo anche i maggiorenni (pur nel richiamo esplicito all’obiettivo prioritario della tutela dei minorenni) e prevede diverse misure. 
Tra queste:
- oscuramento, rimozione e blocco dei contenuti di cyberbullismo tramite un’istanza ai responsabili dei siti internet, delle piattaforme telematiche e dei servizi di messaggistica o al garante della privacy, che può effettuare direttamente questi interventi se, entro 24 ore, non vi provvede il responsabile informatico;
- l’istituzione presso la Presidenza del Consiglio di un tavolo tecnico che elabori un codice di regolamentazione e un piano di azione integrato per la prevenzione, oltre che per la realizzazione di un sistema di raccolta dati, di monitoraggio e di campagne di sensibilizzazione;
- linee di orientamento in ambito scolastico con l’individuazione di un docente referente per ogni scuola;
- a livello scolastico, l’informativa alle famiglie, i progetti di sostegno alle vittime e di recupero degli autori di bullismo;
- il finanziamento di progetti che coinvolgano la Polizia postale;
- misure sanzionatorie che prevedono l’ammonimento per rendere consapevoli i bulli e i genitori della gravità del loro comportamento, non liquidabile come “una ragazzata”;
Non viene introdotto un nuovo reato, ma viene aggiunto come specifica aggravante all’articolo 612-bis del codice penale (atti persecutori) quando è commesso con modalità informatiche quali lo scambio di identità, la divulgazione di dati sensibili, la diffusione di minacce e atti di violenza.
Questa legge viene quindi a colmare un vuoto normativo atteso da anni, delineando sia le azioni educative sia gli interventi sanzionatori e le azioni riparatorie.
 
Alla Festa dei Diritti a FestaReggio per illustrare
la proposta di legge contro il cyberbullismo

 
Il 26 agosto, nel primo giorno della Festa nazionale dei diritti del Partito Democratico, quest'anno ospitata a FestaReggio, ho partecipato in Tenda grande all'incontro "Educazione e nuovi media: una legge contro il cyberbullismo". Durante la serata, dopo i saluti della responsabile scuola e welfare del Pd di Reggio Paola Baraldi, mi sono confrontata con il relatore della proposta di legge Paolo Beni e con la consigliera regionale del Pd dell'Emilia-Romagna Valentina Ravaioli, illustrando i contenuti principali della nuova normativa di contrasto al fenomeno, che ha come obiettivi prioritari quelli di prevenire e responsabilizzare in particolar modo i più giovani.
 
Sul Resto del Carlino e Prima Pagina Reggio gli articoli "Cyberbullismo, ora si volta pagina"
 
Il 22 settembre i quotidiani Il Resto del Carlino Reggio e Prima Pagina Reggio hanno pubblicato due articoli incentrati sull'approvazione alla Camera della nuova legge per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo, sottolineando quanto ho detto in aula a Montecitorio nella mia dichiarazione di voto finale a nome del gruppo Pd e riportando le mie posizioni sul tema.

 
A FestaReggio "Ripensare il sistema delle adozioni: nuove genitorialità e cambiamenti legislativi"
 
Il 28 agosto a FestaReggio sono intervenuta all'incontro-dibattito “Ripensare il sistema delle adozioni: nuove genitorialità e cambiamenti legislativi”, organizzato dal Partito Democratico nell'ambito delle iniziative della festa nazionale dei diritti “L’Italia che cambia”. Durante la serata, moderata dal giornalista di Public Policy Francesco Ciaraffo, sono intervenuti la vicepresidente di Telefono Azzurro Sandra Cioffi, il ricercatore di diritto pubblico dell’Univeristà La Sapienza di Roma Angelo Schillaci e l'avvocato Marco Scarpati, presidente di Ecpat.

Leggi il resoconto sul sito di Ai.Bi - Amici dei bambini
 
Alla serata “Educare si deve. Bambini e adolescenti imparano ciò che vivono” a FestaReggio
 
Il 9 settembre in Piazzetta delle Idee a Festareggio ho partecipato all’incontro dal titolo “Educare si deve. Bambini e adolescenti imparano ciò che vivono”, confrontandomi sui temi legati all'educazione e ai servizi per l'infanzia e l'adolescenza con l’assessore alla scuola del Comune di Reggio Raffaella Curioni e la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elisabetta Gualmini. Durante la serata abbiamo parlato dell'importanza di costruire una comunità educante come ambiente di vita in cui crescono i bambini, senza negare le difficoltà e le nuove incertezze genitoriali ma sottolineando soprattutto la bellezza dell'educare. L’educazione è un tema che riguarda l’intera collettività; richiede una visione pedagogica che metta in pratica il noto proverbio africano secondo cui “per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio", perché la storia del bambino e quella del villaggio non sono separabili.

Prima dell'incontro sono anche stata intervistata dagli organizzatori di Festareggio. [Video] Guarda la mia intervista integrale


 
A FestaReggio con il premier Renzi per la cena della Fondazione Durante e dopo di noi
 
L'8 settembre, approfittando dell'arrivo a FestaReggio del segretario nazionale del Pd Matteo Renzi, ho invitato a unirsi alla cena della Fondazione Durante e dopo di noi di Reggio, che proprio quella sera al Campovolo festeggiava l'approvazione della nuova legge sul "dopo di noi". Il presidente del consiglio si è immediatamente detto disponibile e, dopo averlo annunciato anche dal palco della festa, si è fermato a parlare con le famiglie dell'associazione, con i loro figli e con il presidente Massimo Giaroli, per dimostrare anche con i fatti la sua vicinanza ai temi della disabilità, di fondamentale importanza per la vita e il futuro di tante persone.

 
Un documento di tutti i parlamentari reggiani del Pd per dire "Sì" al referendum costituzionale
 
A luglio, assieme a tutti i parlamentari reggiani del Partito Democratico (Paolo Gandolfi, Antonella Incerti, Maino Marchi e Leana Pignedoli), ho firmato un documento congiunto per esprimere il nostro appoggio convinto alla riforma costituzionale, che tra fine novembre e inizio dicembre dovrà passare dall'approvazione degli italiani attraverso il referendum. Questa riforma è necessaria e urgente. L'Italia, attraversata dall’attuale crisi economica, ha urgente bisogno di istituzioni più forti e adeguate alle sfide che i grandi flussi migratori e l’economia globalizzata ci pongono. Non a caso Napolitano aveva accettato la rielezione a condizione che il Parlamento ponesse mano finalmente nella revisione costituzionale. Molti cittadini ci chiedono se, con tutti i problemi che dobbiamo affrontare, sia proprio necessario portare avanti adesso la riforma costituzionale. In realtà sono proprio le riforme istituzionali la precondizione per fare presto e meglio ciò di cui il paese ha bisogno.

Leggi il documento integrale sul mio sito
 
A Bagnolo in Piano per la tavola rotonda "Sport, gioco, educazione: il futuro è in movimento"
 
Il 3 settembre a Bagnolo in Piano ho partecipato alla tavola rotonda "Sport, gioco, educazione: il futuro è in movimento" organizzata da Heron, la nuova società cooperativa sportiva bagnolese nata con finalità educative. La tematica al centro della serata è stata affrontata nella sua accezione pedagogica e formativa, con l’aspetto agonistico messo sempre in relazione a un percorso di crescita e di maturazione individuale: più di tutto, infatti, è da sottolineare il valore educativo delle attività sportive come strumento di sviluppo di comunità e di civiltà. Assieme a me erano presenti il responsabile del settore giovanile della Pallacanestro Reggiana Andrea Menozzi, il pedagogista e formatore in ambito sportivo Enrico Carosio e Filippo Masoni, ingegnere ed ex giocatore di basket di serie A. La serata è stata condotta dalla giornalista di Telereggio Margherita Grassi.
 
Alla festa del Pd di Cavriago per l’incontro “Passione = Donne = Politica”
 
Il 24 luglio sono stata invitata alla festa del Partito Democratico di Cavriago “Pd in piazza” per partecipare all’incontro “Passione = Donne = Politica”, dedicato alla passione per la politica delle donne amministratrici. Durante la serata, introdotta da Stefania Salsi, segretaria del Pd di Cavriago, sono stata intervistata dal giornalista di TeleReggio Livio Ramolini assieme alla senatrice lombarda Lucrezia Ricchiuti. Nel mio intervento ho sottolineato che senza il cuore e la passione la politica perde tutta la sua umanità. Questo ce lo insegna in particolar modo il sapere millenario delle donne: in una democrazia del valore umano, le persone vengono prima di tutto.
 
Alla festa dell’Unità di Sant’Ilario per
la serata “La riforma del terzo settore”

 
Il 16 luglio sono stata ospite nello spazio dibattiti della festa dell’Unità di Sant’Ilario d’Enza per l’incontro “La riforma del terzo settore – Per non essere secondi a nessuno”, un dibattito coordinato dall’assessore alla coesione sociale del Comune di Sant’Ilario Alessandro Bizzarri. Nel corso dell'iniziativa ho incontrato le associazioni del volontariato locale per analizzare la nuova normativa, che favorisce il settore attraverso una semplificazione delle procedure e la previsione di sgravi fiscali e sostegni economici.
 
Al Museo Cervi di Gattatico con Agnese Moro
per l'incontro “Dal primo voto ad oggi”

 
Il 16 luglio sono stata al Museo Cervi di Gattatico per partecipare - assieme ad Agnese Moro dell’Accademia di studi storici Aldo Moro - all’incontro “Dal primo voto ad oggi, le donne ed il difficile percorso di costruzione della democrazia. Due testimonianze”, introdotto dalla senatrice e presidente dell’Istituto Alcide Cervi Albertina Soliani. Nell'incontro ho tenuto a sottolineare la necessità di non perdere la memoria del passato per poter affrontare l'oggi.
 
Su Prima Pagina Reggio l'articolo
"Natalità, non bastano quattro slide"

 
Il 2 settembre il quotidiano Prima Pagina Reggio ha dedicato un articolo alla mia posizione critica rispetto alla campagna del #FertilityDay voluta dal ministro della salute Beatrice Lorenzin, che confonde infertilità e natalità. Non bastano certo quattro slide per far ripartire la natalità in Italia e quella campagna social è inaccettabile perché sembra ignorare la complessità di motivazioni nella scelta (o nella non-scelta) procreativa. Una campagna informativa sull’infertilità non può prescindere dalla domanda originaria: che cosa significa oggi mettere al mondo? Si tratta di un’esperienza divenuta sempre più complessa nella quale convergono dimensioni private, di progetto di vita, e dimensioni esterne, sociali, politiche ed economiche.

Leggi l'articolo integrale di Prima Pagina sul mio sito
 
Sulla Gazzetta di Reggio la mia intervista
sulla riforma del processo penale

 
Il 20 luglio la Gazzetta di Reggio ha pubblicato una mia intervista nella quale ho commentato il disegno di legge di riforma del processo penale (attualmente all'esame del Senato) nel quale sono presenti inasprimenti di pena per tipologie di reati come quelle relative ai furti negli appartamenti. Ho spiegato che la giustizia e la sicurezza sono priorità che non possiamo più rimandare, per questo è importante che il testo della legge ottenga in breve tempo il via libera definitivo anche dal secondo ramo del Parlamento.

Leggi l'intervista integrale della Gazzetta sul mio sito
 
Sul Resto del Carlino di Reggio la mia intervista sui temi della sicurezza e della giustizia
 
Il 20 luglio il Resto del Carlino ha pubblicato un articolo dal titolo "Scarcerazioni facili, il Pd corre ai ripari" con un mio intervento sui temi della sicurezza e della giustizia. Ho spiegato che l’insicurezza dei cittadini è un tema complesso che deve essere affrontato con maggiore determinazione, ma bisogna anche dire che è troppo facile fare come la Lega Nord, secondo cui la difesa è sempre legittima. Basta guardare alla società americana, dove la diffusione delle armi tra la popolazione non ha certo portato a una maggiore sicurezza, come dimostra purtroppo l’alto numero di sparatorie registrate dalle cronache che provengono dagli Usa.

Leggi l'intervista integrale del Resto del Carlino sul mio sito
La mia dichiarazione di voto per il gruppo Pd sulla legge contro bullismo e cyberbullismo
Il 20 settembre sono intervenuta in aula alla Camera per la dichiarazione di voto finale a nome del gruppo del Partito Democratico sulla legge relativa alle disposizioni per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. 

[Video] Guarda il mio intervento integrale in aula

Leggi la trascrizione integrale del mio intervento
Intervistata da Radio Radicale sulla legge di contrasto al bullismo e al cyberbullismo
Il 21 settembre sono stata intervistata da Radio Radicale sui contenuti della legge per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo approvata il giorno precedente alla Camera dei deputati. 

[Audio] Ascolta la mia intervista integrale sul sito di Radio Radicale
Intervista alle radio locali: la legge contro il cyberbullismo e i maggiorenni
Il 23 settembre è andata in onda sui giornali radio di decine di emittenti locali una mia intervistata centrata in particolar modo sull'applicazione anche ai maggiorenni della nuova legge per il contrasto a bullismo e cyberbullismo. Non è una legge depotenziata perché l'estensione ai maggiorenni non solo non toglie nulla ai minori di 18 anni, ma ha anche una ragione ben precisa e molto importante legata al fatto che l’età delle vittime e degli autori degli atti di cyberbullismo da un lato si abbassa sempre di più, fino a raggiungere i 10 anni (e anche meno, in alcuni casi), dall’altro arriva anche ad età superiori ai 30 o ai 40 anni.

[Audio] Ascolta la mia intervista integrale
Intervento In diretta su Radio Cusano Campus per parlare di cyberbullismo
Il 3 agosto sono intervenuta in diretta durante la trasmissione "#GenitoriSiDiventa" su Radio Cusano Campus per parlare del cyberbullismo e della discussione sulle proposte di legge per contrastare questo fenomeno tragico e purtroppo sempre attuale. La legge, approvata il 20 settembre alla Camera, comprende anche due mie proposte.

[Audio] Ascolta il mio intervento integrale
Il mio intervento in commissione Giustizia durante l'audizione del ministro Boschi su adozioni e affido
Il 20 luglio, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'attuazione della legislazione in materia di adozioni e affido, la commissione Giustizia della Camera dei deputati (di cui faccio parte) ha ascoltato in audizione Maria Elena Boschi, ministro per i rapporti con il Parlamento con delega in materia di adozioni internazionali e pari opportunità. Dopo la relazione della ministra sono intervenuta per sottoporre all'attenzione del governo le questioni più urgenti in materia di adozioni.

[Video] Guarda il mio intervento integrale sul sito di Radio Radicale

(dal minuto 32.22 - clicca su Vanna Iori nella sezione "Indice della seduta" per far partire il video dal punto esatto)
La mia intervista al Velino sui beni culturali: "Tanti miglioramenti ma poco risalto mediatico"
Il 4 agosto sono stata intervistata dall'agenzia di stampa Il Velino sul tema dei beni culturali, sottolineando come sia cambiata moltissimo e in meglio l’attenzione della politica verso questo tema: quello della cultura, anzi, è proprio l’ambito in cui sono state fatte le maggiori trasformazioni, anche se queste non hanno avuto probabilmente il giusto risalto mediatico. Va apprezzato il lavoro di razionalizzazione svolto dal ministro Franceschini, sia sul versante dell’investimento nel patrimonio artistico sia nella ristrutturazione della parte amministrativa.

Leggi la mia intervista integrale sul sito del Velino
A Firenze per la Festa dell’Unità nazionale “Il cantiere della Buona Scuola”
Il 4 settembre sono stata a Firenze per “Costruire il futuro – Scuola, università e ricerca: le riforme che cambiano l’Italia”, la Festa dell’Unità del Pd fiorentino che ha ospitato la settimana del Pd nazionale “Il cantiere della Buona Scuola”. Per l'occasione ho coordinato il tavolo di lavoro dal titolo “Scuole aperte. Progettare una comunità educante” assieme al tecnico del Ministero dell’Università e della ricerca Giovanni Di Fede. Progetti e prospettive importanti sono emersi per costruire comunità educante nel paese.
A Brescia per il 55° convegno di Scholé “Pedagogia dell’infanzia - La prospettiva politico-istituzionale"
Il 16 settembre a Brescia ho partecipato ai lavori del 55° convegno di Scholé “Pedagogia dell’infanzia” intervenendo alla tavola rotonda con la deputata di Scelta Civica Milena Santerini, l'europarlamentare Luigi Morgano e la docente dell'Università Bicocca di Milano Susanna Mantovani. Abbiamo affrontato le prospettive politico-istituzionali per le pedagogie rivolte all'infanzia.
La mia intervista alla rivista Lifelong Lifewide Learning sull'educazione in età adulta
Il 12 luglio sono stata intervistata dalla professoressa Maria Buccolo della rivista Lifelong Lifewide Learning sulla mia proposta di legge relativa alla disciplina delle professioni di educatore e pedagogista e sui temi dell'educazione in età adulta.

Leggi l'intervista integrale sul mio sito
Sul Sole24Ore citati i miei dati sul bollettino di guerra del femminicidio
Il 3 agosto Il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo dal titolo "Femminicidio, Boschi convoca cabina di regia del Piano antiviolenze" riprendendo i miei dati sul fenomeno del femminicidio, che parlano di un vero e proprio "bollettino di guerra": come ricordato dallo stesso quotidiano, infatti, le due donne uccise a inizio agosto nel giro di 24 ore tra Lucca e Caserta "si aggiungono alle 60 donne uccise in Italia negli ultimi otto mesi, oltre 160 dal 2015, secondo una stima della deputata dem Vanna Iori".

Leggi l'articolo integrale sul sito del Sole24Ore
A Pieve Tesino per la "lectio degasperiana" del presidente Mattarella
Il 18 agosto sono stata onorata ed emozionata di essere a Pieve Tesino per ascoltare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la sua lectio degasperiana "1946 - 2016. 70 anni di una Repubblica europea: la visione e il coraggio di Alcide De Gasperi". A 70 anni dal referendum tra Repubblica e monarchia è stato commemorato il coraggio di De Gasperi e la sua visione europea, alla presenza delle figlie Maria Romana, Cecilia e Paola, di molti parlamentari e anche di tanti semplici cittadini. De Gasperi ci ha insegnato a coltivare la coscienza e la volontà popolare: una lezione ancora oggi più che mai attuale.
Prosegue la collaborazione con la sezione dei blog dell'Huffington Post Italia
Il quotidiano online del gruppo L’Espresso Huffington Post mi ha messo a disposizione uno spazio settimanale per interventi di approfondimento sui temi sociali e politici. Tutti gli articoli in archivio sono consultabili in qualsiasi momento da questa pagina.
Proseguono le mie riflessioni sul sito dell'agenzia di stampa Dire
L'agenzia di stampa Dire mi ha riservato uno spazio sul proprio sito nel quale poter pubblicare articoli, riflessioni e considerazioni sui temi del welfare, del lavoro, dell'educazione, delle criticità sociali ed educative.

Questi i nuovi articoli pubblicati:
Una legge per dire basta al bullismo e al cyberbullismo
Per chi suona la campanella. La scuola come centro di una comunità educante
Atleti speciali, siamo con voi che sapete trasformare un handicap in un progetto
Costruire progettualità nel tempo dell’adolescenza
Ci si può sentire a casa in mezzo ai topi?
Comporre una vita: la legge sul “Dopo di noi” per ricostruire un progetto di futuro

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Vanna Iori - Deputata del Partito Democratico

II Commissione Giustizia della Camera (segretario)

Commissione bicamerale Infanzia e adolescenza

Referente nazionale del Pd per infanzia e adolescenza
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