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Clinical Pharmacy Journal
NEWSLETTER N. 153 - 1 DICEMBRE 2021
 
 
In questo numero
 
  • Editoriale
  • Farmacie di comunità e salute orale
  • Intervento educativo nei pazienti asmatici
  • Nuove tecnologie e aderenza ai farmaci
  • Omega3 e malattie cardiovascolari
  • Interazioni farmaco – cibo
 
 
Editoriale
 

L’impegno dei farmacisti a favore della campagna vaccinale contro il Covid-19 ha suscitato le reazioni delle frange più violente dei no-vax. Purtroppo si susseguono le minacce e le intimidazioni ai colleghi impegnati personalmente nelle campagne vaccinali o con ruoli esponenziali nella categoria: le minacce di morte al presidente Federfarma, le scritte minacciose di fronte la farmacia del presidente dell’Ordine di Ravenna, altri episodi a Ravenna, Cuneo, Figline Valdarno, Forlì, Civita Castellaneta, ecc.
Le farmacie che nel corso della prima ondata sono state in prima linea contro il virus, adesso si ritrovano in prima linea sotto la minaccia dei no-vax.
A tutti i colleghi “nel mirino” la nostra solidarietà incondizionata. Da farmacista vaccinatore temo che, prima o poi, qualche facinoroso o squilibrato passi dalle parole ai fatti.
Possibile che non si riesca a identificare e punire gli autori delle minacce, a far qualcosa nei confronti di quella che sembra essere diventata una vera e propria associazione a delinquere diffusa in tutta la penisola?

 
 

Valerio Cimino
Direttore responsabile

 
 
 
 
Farmacie di comunità e salute orale
 

Le farmacie possono contribuire al mantenimento ed alla promozione della salute orale: lo mette in evidenza uno studio che ha reclutato 84 pazienti presso una farmacia di comunità, cui sono stati offerti check-up orali e fornite informazioni su come prendersi cura della propria salute dentale con comportamenti specifici.
Al temine, e a distanza di un mese, i pazienti sono stati invitati a compilare dei questionari sulla soddisfazione e di follow-up.
La gran maggioranza (95,2%), si è dichiarata soddisfatta del test salivare fornito e delle indicazioni ricevute. L'89,3% ha espresso di voler accedere di nuovo al servizio in futuro e circa il 60% ha programmato in seguito visite presso cliniche dentali.

Lara Tomasoni

 
https://www.jstage.jst.go.jp/article/ddt/
14/6/14_2020.03098/_article
 
 
FARMACIA E COUNSELING
Intervento educativo nei pazienti asmatici
 

I farmacisti di comunità svolgono un ruolo fondamentale nel migliorare l’aderenza alla terapia e la qualità di vita nei pazienti asmatici, attraverso interventi educativi sugli inalatori e sui metodi di somministrazione dei farmaci. La revisione sistematica e metanalisi di diversi studi clinici, realizzati tra giugno 2019 e marzo 2021, mostra un miglioramento significativo nel controllo dell’asma, nell’aderenza alla terapia e una riduzione della gravità dei sintomi, come si evince dai punteggi ottenuti dai test somministrati ai pazienti.

Paolo Levantino

 
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/
10.1111/jcpt.13419
 
 
VARIE
Nuove tecnologie e aderenza ai farmaci
 

I pazienti colpiti da ictus hanno una bassa aderenza ai farmaci dopo le dimissioni, ciò comporta un alto tasso di recidiva e uno scarso controllo della patologia. Uno studio valuta gli effetti dell’utilizzo della tecnologia, tramite la “M Health” (salute mobile) e servizi di telemedicina, sull’aderenza terapeutica dei pazienti con ictus.
L’ausilio delle nuove tecnologie può garantire un monitoraggio da remoto dei pazienti e una migliore assistenza clinica che aumenta l’aderenza terapeutica dei pazienti.

Giuseppe Fimiani

 
https://link.springer.com/article/10.1007/
s11096-021-01351-x
 
 
PATOLOGIE E CURE
Omega3 e malattie cardiovascolari
 

Gli acidi grassi omega3 DHA ed EPA sono ampiamente associati a benefici per la salute, tuttavia, i dati non sono coerenti sugli esiti cardiovascolari.
Una revisione sistematica della letteratura mostra che solo l'acido eicosapentaenoico (EPA) apporta benefici cardiovascolari. In particolare, lo studio Reduce-it rivela che l'aggiunta di IPE, un estere etilico altamente purificato e stabile dell’EPA, alla terapia con statine negli adulti con livelli elevati di trigliceridi (≥150 mg/dL) e ad alto rischio di eventi cardiovascolari ha determinato una significativa riduzione del rischio rispetto al solo trattamento con statine.

Paolo Levantino

 
https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/
10742484211023715?url_ver=Z39.88-2003&
rfr_id=ori%3Arid%3Acrossref.org&rfr_dat=
cr_pub++0pubmed&
 
 
ADR E INTERAZIONI
Interazioni farmaco – cibo
 

Le interazioni farmaco- cibo sono un problema nella pratica clinica in quanto possono alterare la biodisponibilità dei farmaci e generare diverse reazioni avverse. I farmacisti con la loro consulenza possono svolgere un ruolo chiave nella prevenzione di queste interazioni. Uno studio valuta l’abilità degli operatori sanitari nel prevenire le interazioni. Dalla ricerca emerge una buona conoscenza dell’argomento da parte dei farmacisti, ma anche la necessità di ampliare ulteriormente la loro formazione, in modo da fornire una consulenza più esaustiva ai pazienti.

Giuseppe Fimiani

 
https://academic.oup.com/ijpp/article-abstract/
29/5/406/6343025?redirectedFrom=fulltext
 
www.sifac.it
 
 
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Registrato presso il Tribunale di Cagliari al n. 7 del 26.06.2015
 
Direttore responsabile:
Valerio Cimino
Hanno collaborato a questo numero: 
Giuseppe Fimiani, Corrado Giua Marassi,
Paolo Levantino e Lara Tomasoni.