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Clinical Pharmacy Journal
NEWSLETTER N. 115 - 14 NOVEMBRE 2021
 
 
In questo numero
 
  • Editoriale
  • Aderenza terapeutica
  • Farmacista clinico in ospedale psichiatrico
  • Deprescrizione
  • Riconciliazione dei farmaci
  • Farmacisti di comunità e lombalgia
 
 
Editoriale
 

La lentezza della burocrazia rischia di vanificare gli sforzi fatti per ottenere la possibilità di effettuare la vaccinazione antinfluenzale in farmacia.
Alla rapidità con cui è stato stilato il protocollo nazionale e realizzato il corso di formazione dell’ISS si contrappone, purtroppo, la melina della burocrazia, sia delle Regioni che delle Asl. La stessa melina che è riuscita a ritardare di mesi la discesa in campo delle farmacie nella vaccinazione contro il Coronavirus senza, però, riuscire a bloccarla.
Stavolta, senza interventi risoluti dei governatori, difficilmente sarà possibile vaccinare in farmacia contro l’influenza in quanto la campagna vaccinale, già iniziata, si esaurirà nel giro di pochi mesi, prima ancora che vengano stilati i protocolli regionali e locali.
A nulla vale la possibilità di vaccinare coloro i quali acquistano il siero a proprie spese in quanto, per registrare le inoculazioni effettuate, occorrono comunque le password per l’accesso all’anagrafe vaccinale.
Vincerà il traccheggio della burocrazia o i cittadini?

 
 

Valerio Cimino
Direttore responsabile

 
 
 
 
Aderenza terapeutica
 

Uno studio valuta un nuovo modello per ridurre la non aderenza intenzionale. Secondo la ricerca sono cinque i fattori principali da considerare: quelli correlati ai farmaci, al paziente, al tipo di trattamento, al sistema sanitario nazionale e ad aspetti socio economici.
Secondo lo studio è fondamentale una decisione condivisa medico - paziente nella scelta del farmaco, ed è molto importante anche l’educazione al paziente sui farmaci e sulla patologia. Inoltre, per aumentare l’aderenza terapeutica, è necessario comprendere i problemi e i bisogni del paziente, quindi creare un’empatia fra il professionista sanitario e il paziente.

Giuseppe Fimiani

 
https://www.dovepress.com/intentionality-
in-adherence-to-long-term-therapies-results-
from-an-onl-peer-reviewed-fulltext-article-PPA
 
 
FARMACIA E COUNSELING
Farmacista clinico in ospedale psichiatrico
 

Uno studio osservazionale, svolto in Slovenia tra il 2019 ed il 2020, ha valutato i benefici dell’impatto delle raccomandazioni fornite di un farmacista clinico incluso in un team interdisciplinare nei turni di reparto in un ospedale psichiatrico.
Su un totale di 315 raccomandazioni raccolte, gli psichiatri ne hanno accettato 295 (93,7%) e come risultato il numero di effetti avversi farmaco-correlati, reali o potenziali, si è ridotto in più del 90% dei casi. Anche tre mesi dopo il termine dello studio, nel 70,5% dei casi, gli psichiatri hanno continuato a mantenere le raccomandazioni ricevute.

Lara Tomasone

 
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34211019/
 
 
FARMACIA E COUNSELING
Deprescrizione
 

Uno studio multicentrico condotto in farmacie di comunità croate ha analizzato la percezione dei pazienti riguardo alla figura del farmacista come protagonista nel processo di deprescrizione, cioè la soppressione di farmaci ritenuti inutili, inadeguati o dannosi.
L’utilizzo di un questionato validato, somministrato ai pazienti in politerapia reclutati nello studio, ha fatto emergere nella maggioranza (83,81%) la volontà di ridurre la terapia in atto ed ha visto con favore (71,11%) il farmacista come interlocutore competente ed adeguato.

Diego Zorzetto

 
https://www.dovepress.com/exploring-patients-
attitudes-toward-deprescribing-and-their-
perception-peer-reviewed-fulltext-article-PPA
 
 
FARMACIA E COUNSELING
Riconciliazione dei farmaci 
 

Uno studio clinico randomizzato ha valutato un modello di riconciliazione dei farmaci, guidato da un farmacista clinico ospedaliero, relativo alla riconciliazione dei farmaci al ricovero, la revisione e ottimizzazione della farmacoterapia durante il ricovero, l’educazione e consulenza del paziente, la riconciliazione dei farmaci alla dimissione in collaborazione con un medico di base e un farmacista di comunità.
L'intervento ha ridotto il numero di pazienti con discrepanze non intenzionali associate a un potenziale danno moderato del 58,6% e quelli associati a un potenziale danno grave del 68,6%.

Paolo Levantino

 
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/
jcpt.13431
 
 
FARMACIA E COUNSELING
Farmacisti di comunità e lombalgia
 

Uno studio valuta le conoscenze dei farmacisti di comunità inerenti le raccomandazioni cliniche da fornire ai pazienti con lombalgia e l’accessibilità per i professionisti alle recenti linee guida.
Emerge la necessità di implementare ulteriormente le conoscenze dei farmacisti riguardo la gestione della lombalgia, e semplificare anche l’individuazione e l’accesso alle recenti risorse cliniche.

Giuseppe Fimiani

 
https://academic.oup.com/ijpp/article-abstract/
29/4/336/6265589?redirectedFrom=fulltext
 
www.sifac.it
 
 
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Registrato presso il Tribunale di Cagliari al n. 7 del 26.06.2015
 
Direttore responsabile:
Valerio Cimino
Hanno collaborato a questo numero: 
Giuseppe Fimiani, Corrado Giua Marassi, Paolo Levantino,
Lara Tomasone e Diego Zorzetto