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Clinical Pharmacy Journal
NEWSLETTER N. 148 - 22 SETTEMBRE 2021
 
 
In questo numero
 
  • Editoriale
  • Gestione del dolore lombare
  • Diagnosi della demenza
  • Terapie inappropriate nell’anziano
  • Linee guide sul paracetamolo   
  • Pazienti con BPCO e farmacisti di comunità
 
 
Editoriale
 

Il 17 e 18 settembre si è svolto a Modica, in provincia di Ragusa, il SifacLab dedicato a “Gli studi clinici di real life nelle farmacie di comunità”.
È stata un’occasione per fare il punto sugli ultimi studi pubblicati dai ricercatori Sifac (sulla presa in carico del paziente cronico respiratorio, sull’aderenza alla terapia, sulla telemedicina pre Covid, sul ruolo della farmacia durante la prima ondata del Covid, ecc.) e per presentare i nuovi progetti di ricerca.
Uno di questi - dal titolo “I servizi di telemedicina in ambito cardiovascolare in farmacia. Indagine sui cambiamenti a seguito della pandemia da COVID-19” - coinvolge, oltre alla Sifac, anche la Fenagifar e l’Università Statale di Milano ed ha come responsabili Corrado Giua (Sifac), Carolina Carosio (Fenagifar) e Umberto Musazzi (Unimi).
L’indagine studierà i servizi proposti dalle farmacie di comunità, rileverà l'opinione del farmacista (e le eventuali criticità) e metterà in luce i cambiamenti causati dalla pandemia nell’ambito della telemedicina in farmacia. Non sarà, quindi, solo una “fotografia” della situazione ma anche uno studio sui cambiamenti avvenuti in questi ultimi due anni.
All’incontro dei farmacisti ricercatori Sifac ha partecipato, in teleconferenza, la presidente Fenagifar Carolina Carosio che ha evidenziato l’importanza di questa prima collaborazione scientifica tra le due associazioni. Il presidente Sifac, Corrado Giua, ha ricordato che l’attività professionale del farmacista deve svolgersi seguendo le evidenze scientifiche più aggiornate.

 
 

Valerio Cimino
Direttore responsabile

 
 
 
 
Gestione del dolore lombare
 

Un recente studio sulla gestione del dolore lombare in farmacia, ha messo a confronto le raccomandazioni terapeutiche e il punto di vista di un gruppo di farmacisti australiani rispetto alle linee guida cliniche.
È stato somministrato un questionario strutturato ed anonimo online a 176 farmacisti di comunità.  Circa il 75% raccomanda l’ibuprofene rispetto al paracetamolo per i sintomi medio-severi; il 40% ritiene che vi siano difficoltà nell'accedere a linee guida cliniche chiare e più del 40% dichiara di non essere a conoscenza delle linee guida specifiche.
I risultati suggeriscono la necessità di rendere più accessibili queste risorse ai farmacisti di comunità e di promuovere la formazione professionale continua.

Lara Tomasoni

 
https://doi.org/10.1093/ijpp/riab022
 
 
FARMACIA E COUNSELING
Diagnosi della demenza
 

Uno studio comparativo ha valutato la sinergia tra medico generico, neurologo e farmacista (IPC) nella diagnosi tempestiva della demenza.
19 farmacie di comunità sono state selezionate e distinte in un gruppo di operatori sanitari in team interprofessionale (IPC) ed in un gruppo non in team interprofessionale (NonIPC). Sono stati esaminati 281 pazienti con problemi cognitivi attraverso un questionario, uno screening della memoria e un test di fluenza del linguaggio.
Dopo 6 mesi di follow-up di diagnosi, il team IPC si è rivelato più competente del team NonIPC nell’ identificazione dei soggetti a rischio di patologie neurologiche e con danni cognitivi.

Gian Mario Giugliano

 
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/
articles/PMC8111005/
 
 
VARIE
Terapie inappropriate nell’anziano
 

Una revisione sistematica di 55 studi diversi, per oltre 2.700.000 partecipanti con età media di 77,1 anni, ha verificato l'impatto sul paziente anziano delle prescrizioni potenzialmente inappropriate (PIMs) - perché soggette ad elevato rischio di effetti collaterali o interazioni oppure con rapporto sfavorevole di rischio/beneficio - e delle potenziali omissioni terapeutiche (PPOs) di terapie appropriate.
Ciò determina nell'anziano un aumento del rischio di cadute (21 studi su 30) e fratture (7 studi su 9) ed una riduzione della capacità di svolgere le attività quotidiane in autonomia (8 studi su 10).
Alla luce di queste evidenze si raccomanda agli operatori sanitari una maggiore attenzione nell'evitare le prescrizioni inappropriate e le omissioni terapeutiche.

Diego Zorzetto

 
https://doi.org/10.1177%2F20420986211030371
 
 
PATOLOGIE E CURE
Linee guide sul paracetamolo 
 

Una revisione sistematica di studi, svolti tra il 2000 e il 2019, ha analizzato il profilo di efficacia e sicurezza del paracetamolo in diverse condizioni cliniche.
Il paracetamolo è indicato come trattamento di prima linea del dolore acuto, da solo o in associazione a FANS e oppioidi in caso di patologie muscolo scheletriche croniche, mentre dimostra un’efficacia inferiore nel trattamento del dolore cronico in pazienti oncologici.
Rimane un trattamento di prima linea per la sua buona tollerabilità in soggetti con insufficienza renale, patologie gastriche e cardiovascolari, nei bambini e negli anziani.

Federica Cau

 
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/
articles/PMC8347233/
 
 
FARMACIA E COUNSELING
Pazienti con BPCO e farmacisti di comunità
 

Uno studio qualitativo su 12 partecipanti, sei uomini e sei donne, di età compresa tra i 46 e gli 85 anni, con diagnosi di BPCO, ha valutato l’efficacia dell’intervento del farmacista di comunità nel loro percorso di cura.
Attraverso interviste ai partecipanti, della durata media di 54 minuti, sono state evidenziate le loro esperienze con le cure fornite dai farmacisti. I farmacisti che hanno supportato i propri pazienti, attraverso la fornitura di servizi farmacologici e non, sono stati considerati come un membro essenziale del loro team sanitario.
Per i pazienti con BPCO è importante che il farmacista sia proattivo nella presa in carico della loro patologia attraverso una comunicazione efficace, la fornitura di informazioni rilevanti, l’identificazione dei loro bisogni e l’erogazione di cure con empatia.

Alessia Florio

 
https://www.mdpi.com/2226-4787/9/3/119
 
www.sifac.it
 
 
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Registrato presso il Tribunale di Cagliari al n. 7 del 26.06.2015
 
Direttore responsabile:
Valerio Cimino
Hanno collaborato a questo numero: 
Federica Cau, Alessia Florio, Corrado Giua Marassi,
Gian Mario Giugliano, Lara Tomasoni e Diego Zorzetto.