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Clinical Pharmacy Journal
NEWSLETTER N. 155 - 12 GENNAIO 2022
 
 
In questo numero
 
  • Editoriale
  • Farmacisti e approccio multidisciplinare
  • Assistenza farmaceutica in pandemia
  • Morbo di Crohn e malnutrizione
  • Curcumina nell’osteoartrite al ginocchio
  • Ipertensione e chemioterapici
 
 
Editoriale
 

Apriamo il nono anno di attività della nostra Newsletter con la speranza che nel 2022 la pandemia da Coronavirus possa finalmente finire sotto controllo.
Alla crescita esponenziale del numero dei casi registrata in questi ultimi giorni, a causa della maggiore contagiosità della variante omicron, si contrappone la minore gravità della malattia indotta. Se le nuove varianti che, probabilmente, si presenteranno nel 2022 continueranno su questo trend le conseguenze della pandemia potrebbero rientrare nell’alveo di una “nuova normalità”.
Ad oggi però non è ancora così. Il numero di ospedalizzazioni continua ad essere allarmante così come il numero dei morti è tornato a livelli preoccupanti, soprattutto nella popolazione non vaccinata.
La disponibilità del vaccino Nuvaxovid (Novavax), a base proteica, dovrebbe convincere alla vaccinazione anche la platea dei no-vax ed anche l’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50 dovrebbe consentire di aumentare sensibilmente i già alti livelli di immunizzazione.
Rimane l’incognita dell’effettiva applicabilità dell’obbligo vaccinale.

 
 

Valerio Cimino
Direttore responsabile

 
 
 
 
Farmacisti e approccio multidisciplinare
 

Uno studio valuta un nuovo modello di assistenza terapeutica ai pazienti con patologie croniche che si basa su una stretta collaborazione fra farmacisti, medici e infermieri e prevede una consultazione sequenziale del paziente con i diversi professionisti sanitari. Prevede tre fasi: controllo del farmaco, implementazione e follow up.
Il farmacista identifica eventuali problemi connessi al farmaco, in relazione anche alla condizione cronica del paziente e, in sinergia con medici e infermieri, mette in atto una revisione della terapia. Tale approccio può garantire un’assistenza centrata sul paziente e un migliore risultato della terapia.

Giuseppe Fimiani

 
https://link.springer.com/article/10.1007/
s11096-021-01350-y
 
 
FARMACIA E COUNSELING
Assistenza farmaceutica in pandemia
 

Uno studio valuta i servizi di assistenza farmaceutica domiciliare durante la pandemia Covid 19.
La maggior parte dei pazienti o dei familiari che hanno ricevuto assistenza domiciliare ha dichiarato di avere ricevuto un’assistenza adeguata, ma anche di aver provato ansia dovuta all’approvvigionamento dei farmaci, al loro monitoraggio e al rischio di contrarre l’infezione virale.
Secondo lo studio i farmacisti grazie alla loro capacità di lavorare in sinergia con i medici, alla loro capacità di instaurare rapporti con i familiari, e di garantire un servizio continuo, sono riusciti a garantire la consegna dei farmaci nei tempi corretti per rispettare la continuità terapeutica.

Giuseppe Fimiani

 
https://academic.oup.com/ijpp/article/
29/5/458/6337918
 
 
VARIE
Morbo di Crohn e malnutrizione
 

I soggetti affetti da malattia infiammatoria intestinale presentano generalmente una condizione di malnutrizione causata un’assunzione alimentare inadeguata, malassorbimento e carenze nutrizionali.
Uno studio recente ha incluso 217 pazienti affetti da Morbo di Crohn (CD) e 65 controlli. I ricercatori hanno valutato lo stato nutrizionale dei pazienti attraverso l’analisi della composizione corporea, dell’indice di massa corporea e dell’intake giornaliero mediante un diario alimentare di 3 giorni alterni.
Si è osservata una carenza di vitamina B12, una condizione di anemia e un intake giornaliero inadeguato nel gruppo dei pazienti CD rispetto ai controlli.
La valutazione nutrizionale e il riconoscimento delle cause che inducono lo sviluppo di carenze, risulta essere di fondamentale importanza per migliorare la qualità della vita di questi malati.

Eleonora Pes

 
https://academic.oup.com/jcag/article/
4/6/290/6184010
 
 
PATOLOGIE E CURE
Curcumina nell’osteoartrite al ginocchio
 

È stata condotta una revisione sistematica di studi clinici randomizzati e controllati per valutare gli effetti dei curcuminoidi a basse ed alte dosi sul dolore e sul miglioramento funzionale in pazienti con osteoartrite del ginocchio. Sono stati inclusi undici studi, per un totale di 1.258 pazienti.
I risultati mostrano che i curcuminoidi, a basse ed alte dosi, hanno effetti antidolorifici ed eventi avversi simili in questi pazienti e sono associati a un migliore sollievo dal dolore rispetto ai farmaci antinfiammatori non steroidei pertanto gli autori ne raccomandano l'uso come trattamento aggiuntivo nell'osteoartrite del ginocchio.

Paolo Levantino

 
https://www.sciencedirect.com/science/
article/pii/S0965229921001163
 
 
ADR E INTERAZIONI
Ipertensione e chemioterapici
 

Gli agenti chemioterapici orali sono farmaci associati a un’elevata incidenza di ipertensione. La gestione dell’ipertensione nei pazienti oncologici può essere insufficiente per diverse ragioni.
Uno studio valuta un servizio di gestione dell’ipertensione gestito da farmacisti di comunità specializzati, con l’obbiettivo di mantenere valori pressori adeguati in questa classe di pazienti e mostra che i pazienti sottoposti a questo servizio hanno valori pressori migliori rispetto a quelli del gruppo di controllo.

Giuseppe Fimiani

 
https://journals.sagepub.com/doi/full/
10.1177/10781552211052636
 
www.sifac.it
 
 
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Registrato presso il Tribunale di Cagliari al n. 7 del 26.06.2015
 
Direttore responsabile:
Valerio Cimino
Hanno collaborato a questo numero: 
Giuseppe Fimiani, Corrado Giua Marassi,
Paolo Levantino ed Eleonora Pes.