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Clinical Pharmacy Journal
NEWSLETTER N. 141 - 21 APRILE 2021
 
 
In questo numero
 
  • Editoriale
  • Fattori di successo del counseling 
  • Farmacista e aderenza nel malato cronico
  • Alimenti e sintomi della menopausa
  • Fitoterapico per il disagio gastrointestinale 
  • Polifarmacoterapia e deterioramento cognitivo lieve
 
 
Editoriale
 

Si allarga il numero delle categorie che potranno inoculare i vaccini anti Sars-Cov2. Nei giorni scorsi il ministro della Salute ha firmato degli accordi - analoghi a quelli già firmati con i MMG, i PLS e i farmacisti - con i presidenti dell'Ordine nazionale dei Biologi, delle Federazioni degli ordini della professione di Ostetrica e dei Tecnici di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.
I biologi potranno vaccinare all’interno dei laboratori di analisi, dopo l’anamnesi da parte di un medico, mentre gli altri professionisti sanitari in sedi individuate allo scopo dalle Regioni.
Altri 270 mila potenziali vaccinatori andranno ad accrescere le fila di questo “esercito” che si prepara alla “guerra” contro il Covid ma che, purtroppo, continua ad essere privo di “munizioni”, di vaccini, che continuano ad arrivare in quantità insufficienti.
Il grosso delle “truppe” è in attesa nelle “retrovie” mentre la popolazione rimane confinata in aree di colore rosso o arancione impaziente di una “vittoria” più volte annunciata ma ancora di là da venire.

 
 

Valerio Cimino
Direttore responsabile

 
 
 
 
Fattori di successo del counseling 
 

Una revisione sistematica di 50 studi effettuati tra il 1983 ed il 2019 ha analizzato i fattori che influenzano in maniera positiva la comunicazione (fattori abilitanti).
La revisione ha evidenziato, mediante l'utilizzo del Linguistic model of Patient Partecipation in Care (LM), che la partecipazione agli incontri è condizionata significativamente da una molteplicità di fattori: la conoscenza reciproca, l'ambiente della farmacia e le abilità comunicative del farmacista ma anche fattori soggettivi quali l'età, il sesso ed altri fattori culturali, le capacità relazionali e comunicative del professionista.

Diego Zorzetto

 
https://doi.org/10.1016/j.sapharm.2021.03.005
 
 
FARMACIA E COUNSELING
Farmacista e aderenza nel malato cronico
 

Uno studio randomizzato, svolto per sei mesi nelle farmacie di comunità spagnole, ha valutato l’intervento educazionale del farmacista volto a modificare lo stile di vita su pazienti con ipertensione, asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).
I pazienti sono stati sottoposti a questionari validati e specifici per ogni disturbo, mostrando già dopo tre mesi un miglioramento dell’aderenza terapeutica: miglioramento dei valori pressori nei soggetti ipertesi, migliore controllo della sintomatologia negli asmatici, mentre, per i soggetti affetti da BPCO, i risultati diventano significativi dopo cinque mesi.

Federica Cau

 
https://qualitysafety.bmj.com/content/
early/2021/03/28/bmjqs-2020-011671.long
 
 
VARIE
Alimenti e sintomi della menopausa
 

Una revisione sistematica ha valutato, per la prima volta, la relazione tra alimenti e sintomi della menopausa. Diversi articoli sottolineano che un maggior consumo di verdure, cereali integrali e cibi non trasformati, è associato ad una minore intensità dei sintomi, a differenza dell’assunzione di cibi ricchi di grassi saturi, junk food, cereali raffinati, cibi fritti e dolci.
Verdura, frutta e cereali integrali sono fonti essenziali di fibre, vitamine (A, C, D ed E) e minerali (calcio, magnesio, ferro, selenio) che sono essenziali per prevenire lo stress ossidativo e, di conseguenza, i processi infiammatori che si intensificano dopo la menopausa.
L'assunzione di caffeina e dei grassi omega 3 è associata a minori sintomi psicologici, urogenitali e somatici, ma ciò è da confermare tramite ulteriori studi.

Paolo Levantino

 
https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/
13697137.2020.1828854?journalCode=icmt20
 
 
PATOLOGIE E CURE
Fitoterapico per il disagio gastrointestinale
 

Il disagio gastrointestinale (GD), tra cui la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), è un disturbo che colpisce il 40% della popolazione mondiale. Uno studio randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, ha valutato l'effetto di un estratto standardizzato di Opuntia ficus ‐ indica L. cladodes e Olea europaea L., in pazienti con GD per 8 settimane.
Tale estratto fitoterapico rappresenta un trattamento veloce, efficace e ben tollerato per migliorare la qualità di vita dei pazienti con GD e ridurre i sintomi, come si evince dai questionari Gastrointestinal Quality of Life Index (GIQLI) e GERD Symptom Assessment Scale (GSAS).

Paolo Levantino

 
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/
10.1002/ptr.7074
 
 
ADR E INTERAZIONI
Polifarmacoterapia e deterioramento cognitivo lieve
 

Un recente studio ha valutato la relazione fra la multifarmacoterapia e la progressione del deterioramento cognitivo lieve.
La ricerca, su 342 anziani che assumevano 3 o più farmaci al giorno, ha analizzato se le interazioni tra farmaci influenzano il carico anticolinergico in pazienti che presentano deficit cognitivi.
Dopo un anno di monitoraggio, la ricerca ha dimostrato che la multifarmacoterapia lieve può aumentare il rischio di progressione del deficit cognitivo lieve verso la demenza per cui è necessario prestare particolare attenzione alle interazioni farmacologiche e agli effetti anticolinergici dei farmaci.

Giuseppe Fimiani

 
https://link.springer.com/article/10.1007/
s40520-019-01420-2?wt_mc=alerts.
TOCjournals&utm_source=toc&utm_
medium=email&utm_campaign=
toc_40520_33_1

 
 
www.sifac.it
 
 
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Registrato presso il Tribunale di Cagliari al n. 7 del 26.06.2015
 
Direttore responsabile:
Valerio Cimino
Hanno collaborato a questo numero: 
Federica Cau, Giuseppe Fimiani, Corrado Giua Marassi,
Paolo Levantino e Diego Zorzetto.