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Clinical Pharmacy Journal
NEWSLETTER N. 105 - 5 GIUGNO 2019
 
 
In questo numero
 
  • Editoriale
  • Nuovi farmaci nella costipazione da oppioidi
  • Pioglitazione nella malattia di Alzheimer
  • Dermatite atopica in pazienti pediatrici  
  • Obesità da antibiotici e antiacidi nell'infanzia
  • Diabete in pazienti trattati con inibitori di 5-α-reduttasi
 
 
Editoriale
 

L'Aifa ha recentemente posto l'attenzione sul Domperidone, una molecola molto utilizzata per alleviare i sintomi di nausea e vomito che, però, presenta dei rischi di eventi avversi cardiaci gravi come il prolungamento dell’intervallo QTc, le torsioni di punta, l'aritmia ventricolare grave e, soprattutto, il rischio di morte cardiaca improvvisa. E' stata anche eliminata l'indicazione per i bambini al di sotto dei 12 anni.
Sebbene il rapporto beneficio/rischio rimanga positivo il farmaco è controindicato in caso di insufficienza epatica, patologie cardiache e somministrazione concomitante di inibitori del  CYP3A4.
Il caso Domperidone ci ricorda che nessun farmaco è totalmente sicuro ma che vi sono, comunque, degli effetti collaterali da tenere nella giusta considerazione.

 
 

Valerio Cimino
Direttore Responsabile

 
 
 
 
Nuovi farmaci nella costipazione da oppioidi
 

Gli oppioidi sono indicati nel trattamento del dolore grave, ma causano costipazione come effetto collaterale frequente. Uno studio ha valutato l’impiego di antagonisti del recettore degli oppioidi ad azione periferica (PAMORA) per trattare la stipsi. Questi antagonizzano in modo dose dipendente l’accesso delle molecole agoniste ai recettori, eliminando o riducendo la costipazione. Agiscono solo a livello periferico, quindi l’azione analgesica mediata dal recettore oppioide centrale non viene alterata.
I PAMORA possono essere usati in pazienti che non rispondono ad altre cure, ma bisogna prestare attenzione ad eventuali interazioni farmaco metaboliche.

Giuseppe Fimiani

 
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/jcpt.12812
 
 
PATOLOGIE E CURE
Pioglitazione nella malattia di Alzheimer
 

Uno studio valuta la riproposizione del pioglitazone nella patologia di Alzheimer’s, un disturbo in cui sono coinvolti alterati segnali di insulina a livello celebrale. Per questo sono stati testati vari antidiabetici, e in particolare il pioglitazone (un agonista dei recettori PPAR-γ), che indipendentemente dal segnale di insulina, agisce su target multipli a livello celebrale.
Dato, però, il suo successo limitato in fase clinica, a causa ridotta quantità del farmaco che arriva a livello centrale, per la presenza della barriera ematoencefalica, lo studio valuta  i vari fattori che potrebbero limitarne il successo terapeutico e esamina nuovi possibili approcci per superare tali limiti come formulazioni a base di nanoparticelle per rilasciare il farmaco direttamente nel sito d’azione

Alessia Florio e Giuseppe Fimiani

 
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/jcpt.12808
 
 
FARMACIA E COUNSELING
Dermatite atopica in pazienti pediatrici 
 

La dermatite atopica colpisce il 10-20% dei bambini in tutto il mondo. Il trattamento prevede l’utilizzo di emollienti che mantengono idratata la pelle e la proteggono da agenti irritanti, e in aggiunta l’uso di corticosteroidi topici, da utilizzare a intermittenza per ridurre l’infiammazione.
Non tutti i pazienti seguono questa strategia di trattamento, o a causa di informazioni contrastanti o per preoccupazioni infondate sull’uso dei corticosteroidi.
Uno studio dmostra che il farmacista può dare, insieme allo specialista, informazioni corrette sull’uso dei prodotti, rassicurare i genitori sui corticosteroidi e fornire consigli pratici sullo stile di vita, in modo da migliorare l’aderenza al trattamento e la qualità di vita dei soggetti.

Paolo Levantino

 
https://link.springer.com/article/10.1007/s11096-019-00827-1
 
 
VARIE
Obesità da antibiotici e antiacidi nell'infanzia 
 

E’ stato osservato in uno studio di coorte su 333.353 bambini nati da ottobre 2006 a settembre 2013, che prescrizioni ambulatoriali per antibiotici ed antiacidi nei primi 2 anni di vita sono associati allo sviluppo di obesità infantile.
L’associazione diventava più forte con le prescrizioni per più di un tipo di farmaco in grado di alterare il microbiota. Tutte le classi di antibiotici erano associate al rischio di obesità infantile ed il rischio aumentava con prescrizioni multiple.
I farmaci che alterano precocemente il microbiota somministrati nella prima infanzia possono influenzare l'aumento di peso.

Francesco Gamaleri

 
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30377188
 
 
ADR E INTERAZIONI
Diabete in pazienti trattati con inibitori di 5-α-reduttasi
 

Un'analisi ha evidenziato che l'incidenza di diabete mellito di tipo 2 è maggiore nei pazienti con iperplasia prostatica benigna trattati con dutasteride rispetto a tamsulosina. Inoltre è stato osservato un aumento del rischio anche nei pazienti trattati con finasteride.

Mario Cirino

 
https://www.bmj.com/content/bmj/365/bmj.l1204.full.pdf
 
 
 

 
 
www.sifac.it
 
 
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Registrato presso il Tribunale di Cagliari al n. 7 del 26.06.2015
 
Direttore responsabile:
Valerio Cimino

Hanno collaborato a questo numero:
Mario Cirino, Giuseppe Fimiani, Alessia Florio,
Francesco Gamaleri, Corrado Giua Marassi e Paolo Levantino.