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Newsletter n. 01/2020 - GENNAIO

Nuovo numero della Newsletter GAL SGT!

Troverete gli aggiornamenti sulle attività di Gennaio, le occasioni formative nel nostro Territorio, le opportunità e il calendario delle manifestazioni e degli eventi che animeranno i nostri paesi durante il prossimo Carnevale.

Nella sezione “Rubrica Soci” il contributo di una giovane imprenditrice che da pochi mesi ha aderito al nostro GAL mentre nella sezione “Sviluppo locale – Buone prassi” il tema dei Biodistretti e le pratiche legate a modelli di sviluppo sostenibile e partecipativo.

In questa edizione condividiamo inoltre un’antica e famosa Leggenda tratta da un bellissimo libro di Salvatore Cambosu e legata alla mensilità di Gennaio.

Buona lettura!
NOTIZIE GAL SGT

AZIONI DI SISTEMA - TAVOLO DELLE RETI

Il 22 Gennaio si è svolto a San Basilio il Tavolo delle Reti per discutere obiettivi e attività da realizzare attraverso le Azioni di Sistema.

Le Azioni di Sistema sono la colonna portante della strategia del GAL; hanno lo scopo di rafforzare la partecipazione attiva, il confronto e le relazioni territoriali per contribuire a costruire una visione comune di sviluppo integrato nel nostro Territorio.

Durante il Tavolo delle Reti abbiamo valutato proposte e considerazioni emerse negli incontri territoriali e nei Tavoli tematici e abbiamo iniziato a ragionare su eventi e attività legate alla conoscenza e alla promozione delle risorse locali, dei paesaggi, dei cibi e dei saperi che caratterizzano l’area GAL SGT.

Proseguiremo la progettazione condivisa delle Azioni di Sistema attraverso nuovi momenti di confronto.
Continua a seguirci per ricevere gli aggiornamenti sui prossimi appuntamenti e partecipare alle iniziative del nostro GAL!
CORSI DI FORMAZIONE

Il 28 Febbraio scadono le iscrizioni per la partecipazione gratuita ai percorsi formativi previsti dal Progetto START – Strategie di Autoimpiego per la Rinascita del Territorio

L’obiettivo è favorire la creazione d’impresa e promuovere il lavoro autonomo nel settore Agroalimentare e nel settore Turistico per la valorizzazione dei beni culturali ambientali. 
Verranno attivati due percorsi nel nostro Territorio:
  • Sostegno alle tipicità agroalimentari e alle risorse della terra 
  • Sviluppo turistico attraverso le risorse territoriali
Ciascuna edizione avrà una durata di 140 ore totali:
  • 50 ore in aula plenaria per acquisizione di conoscenze e competenze imprenditoriali;
  • 30 ore in aula in microgruppo di consulenza preliminare all’avvio delle nuove attività economiche;
  • 60 ore di assistenza tecnica e consulenza individuale per lo sviluppo d’impresa.
Il progetto si rivolge a disoccupati, lavoratori in CIGS, ASPI e mobilità, residenti o domiciliati in Sardegna.
Per ciascuna edizione sono previsti 18 partecipanti. Il 45% dei posti saranno riservati alle donne.

La partecipazione è gratuita!  Iscrizioni aperte fino alle ore 18:00 del 28 Febbraio

Tutte le informazioni sono consultabili sul portale dedicato www.operazionestart.it e sito GAL SGT http://www.galsgt.it/notizie/progetto-start-formazione-gratuita-per-la-creazione-dimpresa-scadenza-iscrizioni-28-febbraio-2020/
IL GAL RISPONDE
La sezione “IL GAL RISPONDE” è dedicata ad approfondire tematiche che chiunque può proporre mandando una mail all’indirizzo info@galsgt.it

Scrivici per segnalare le tue richieste o argomenti relativi all’area GAL, pubblicheremo risposte e considerazioni nei prossimi numeri della nostra Newsletter!
RUBRICA SOCI
La sezione “RUBRICA SOCI” è uno spazio dedicato ai nostri Soci in cui condividere racconti, descrizioni, temi e argomenti relativi al nostro Territorio
Contattaci per proporre il contenuto da pubblicare nelle prossime Newsletters - info@galsgt.it 

In questo numero condividiamo con piacere il contributo di una nuova Socia, Milena, una giovane imprenditrice che vive e lavora nel nostro Territorio.

Grazie Milena e benvenuta nella Fondazione GAL SGT!

Milena è un’apicoltrice. La sua passione per il mondo delle api nasce in modo del tutto inatteso quando, diversi anni fa, rimane affascinata dagli antichi bugni in sughero dell’apiario realizzato da suo suocero.

La curiosità la porta pian piano a vincere il timore che da sempre provava per quei piccoli insetti: osservando le api inizia a scoprire ed apprezzare la loro operosità, la perfetta organizzazione, il coordinamento e l’armonia del loro lavoro. Decide quindi di iniziare ad allevarle: quattordici anni fa compra la sua prima arnia e nel tempo acquisisce competenze sulle tecniche di allevamento e sulle tipologie di miele.

Oggi le arnie sono 30 e Milena produce diverse varietà di miele praticando il nomadismo apistico nel territorio della Trexenta. L’apicoltura è diventata la sua professione e la paura delle api è un ricordo lontano!

L’attività di divulgazione e il contatto diretto con il cliente sono per Milena aspetti molto gratificanti. Ci tiene a raccontare come nasce il suo prodotto e a dare informazioni sulle caratteristiche specifiche di ciascun miele, in modo da sensibilizzare le persone sul valore delle piccole produzioni locali di qualità.

Fra le criticità più significative che incontra nell’esercizio della sua attività segnala la burocrazia e il fatto che, in caso di eventi climatici avversi o altre cause di forza maggiore, l’apicoltura subisca un iter differente e penalizzante.

Riguardo il tema della collaborazione in Rete, argomento caro al nostro GAL, Milena considera la cooperazione tra piccoli produttori un fattore indispensabile per consentire alle micro-attività di rimanere sul mercato evitando l’appiattimento e l’omologazione delle proprie caratteristiche. Ritiene che l’offerta integrata di servizi e prodotti sia una delle strategie più efficaci per favorire la diffusione consapevole delle risorse locali di qualità, per promuovere il Territorio e renderlo attrattivo in funzione delle sue peculiarità autentiche.
MANIFESTAZIONI ED EVENTI NEL TERRITORIO
BURCEI ARIXI E SISINI SIURGUS DONIGALA
  • 23 Febbraio Il Carnevale 
GUASILA
  • 25 Febbraio La Festa per i bambini
  • 29 Febbraio La Sfilata
SENORBI'
STORIE E LEGGENDE SUL TERRITORIO
La sezione “Storie e Leggende sul Territorio” è dedicata alla condivisione dei racconti antichi, fatti storici o miti e leggende su personaggi, paesaggi, cultura e tradizioni che si tramandano nel tempo e parlano dei nostri luoghi.
Scrivici per proporre storie o leggende, le inseriremo nei prossimi numeri della nostra Newsletter GAL SGT! info@galsgt.it

In questo numero la Leggenda di Sant’Antonio portatore del fuoco in Sardegna, antico racconto evocato durante i falò che da tempi lontani animano i nostri paesi alla fine di Gennaio.
La celebrazione, diffusa in gran parte dell’isola, ha un’origine antichissima legata a miti ancestrali e al culto pagano. In epoca cristiana è stata reinterpretata e tramandata attraverso la leggenda del Santo.

Tra le tante versioni ne abbiamo scelto una speciale, quella bellissima scritta da Salvatore Cambosu nella sua opera più importante, Miele Amaro, pubblicata nel 1954.

Buona lettura!


NASCE IL FUOCO COL CAVALLO

Al tempo che la nostra isola, una delle più antiche del mondo, era ancora tutta gelata e c'era una sola stagione: ghiaccio in cielo e ghiaccio in terra, e la vita vi dormiva aspettando che uno la risvegliasse, venne in mente a Sant'Antonio, com’era decretato sin dalla prima creazione del mondo, di scendere all'inferno con un suo bastone di ferula la quale è uno stelo che al fuoco non si arrossa, si annerisce soltanto e continua a bruciare in silenzio.
Quando picchiò a quella porta che era rossa come intinta di sangue di capra alla maniera delle nostre antichissime arche, l'Anzipirri in persona venne ad aprirgli e, non avendogli preso odore di peccato che è odore di strinato di porco, gli disse gettando scintille da ogni parte: - Vattene con i pari tuoi che puzzi di sagrestia -. Ma il santo non si scompose: - Prima di tutto - gli obiettò - io vengo da parte di Chi comanda cielo e terra, e questo dovrebbe bastarti; in secondo luogo, dato che avrò un'occhiata, ti lascerò subito con tutta questa estate ardente.
L'Anzipirri, tanto per darsi qualche aria d’importanza, gli disse indicando la ferula: - E il tuo bastone che significato può avere? Che scherzo di legno è che non vale una canna? Sarebbe per caso miracoloso tale da poter convertire i miei servi in angeli che odorano di giglio?
Antonio rispose con una voce innocente:  - È proprio legno del più povero, infatti: e i più poveri ne fanno cavallini per i loro figlioletti, e per sé scanni e bacoli.
L'Anzipirri concluse annoiato e ironico: - Troppo tempo mi hai fatto perdere fino a quest'ora, e allora sbrighiamoci e sta' bene attento a non prelevare campione di cosa che sta qui dentro.
Antonio disse di sì ed entrò guardando a destra e a sinistra. E c'erano caldaie di pece bollente, e c'erano cataste di ginepro che facevano da torce in tanto buio: e a queste egli accostò la sua ferula come a misurare i gradi di calore. E disse al Piedicapra che lo vigilava:  - Ti do atto che bruciano bene, ma mi basta quel che ho visto, qui non si respira: ti saluto e sono... -. In quel punto si sentì chiamare: era corsa notizia della sua visita, e c'era qualcuno dei pensionanti, ancora qualcuno che sperava di poter uscire da quel reclusorio senza sapere che quella speranza era la loro pena speciale: ed erano voci di bambini, anche vagiti: di piccole creature innocenti morte senza battesimo. Il santo sospirò, trattenne le lacrime e riuscì all'aria pura. Com'era il suo pensiero, in un momento fu nell'isola di ghiaccio, salì sul più alto monte, agitò la ferula in ogni direzione: si staccarono scintille, e il vento le disseminò nell'acciaio, nell'esca, nella pietra. Ma la terra restò com'era, com'una morta in una bara di cristallo. Allora egli scese alla pianura, scavò una fossa della lunghezza e della larghezza della ferula, seppellì quel fuoco silenzioso. Da quello stesso momento la terra sorrise, si ridestò dal suo sonno di mille e mille anni, cominciò a germogliare, in poco tempo si popolò d'erbe e d'animali, era la primavera: e il Sardo saltò a cavallo.
NOTIZIE AGENZIA REGIONALE LAORE SARDEGNA
L’Agenzia Laore organizza le seguenti iniziative a carattere teorico pratico:

VITICOLTURA
  • 10 Febbraio – agro di Villasalto
Le attività si svolgeranno presso la località Pirucciu a partire dalle ore 09:30
  • 11 Febbraio – agro di Castiadas
Le attività si svolgeranno presso la località Monte Gruttas a partire dalle ore 09:30

Entrambi gli incontri, rivolti ai viticoltori del Sarrabus Gerrei, saranno dedicati alle tecniche di potatura conservativa.
Per maggiori informazioni: Unità organizzativa tematica territoriale Produzioni vegetali – Sportello unico territoriale Sarrabus Gerrei (tel. 0782 70715 – mail: orazioumbertolocci@agenzialaore.it)

OLIVICOLTURA
  • 13 Febbraio – Dolianova 
Verranno affrontati i temi legati alla olivicoltura, con particolare riferimento alla corretta etichettatura degli oli di oliva. L’incontro si svolgerà alle ore 16:30 presso la Sala riunioni della Cantina sociale.
  • 14 Febbraio – agro di Ballao
Argomenti principali: Fisiologia della pianta; Potatura, tempi e tecniche; Sicurezza e attrezzature; Dimostrazione pratica di potatura. Le attività si svolgeranno presso le aziende Vincis e Streddi a partire dalle ore 09:00
Per tutte le informazioni: Segreteria organizzativa (tel. 070 9930654 – 070 9933000)
  • 21 Febbraio – agro di Muravera
La giornata sarà dedicata alle tecniche di potatura dell’olivo. Per l’iscrizione e maggiori dettagli: Servizio delle filiere vegetali (tel. 070 60262050)
SVILUPPO LOCALE - BUONE PRASSI
SVILUPPO ECO-SOSTENIBILE E PROGETTUALITA’ PARTECIPATIVA: IL BIODISTRETTO

Il Biodistretto è un’area in cui le pubbliche amministrazioni, i cittadini, le associazioni e gli operatori dei vari settori definiscono un modello condiviso per la gestione delle risorse locali e stipulano un accordo per promuovere e supportare, attraverso il coinvolgimento diretto della comunità territoriale, forme di produzione e consumo sostenibili.

L’obiettivo è favorire rapporti più equi nella filiera attraverso relazioni dirette tra produttori e consumatori, grazie a modelli distributivi alternativi quali la filiera corta; i gruppi di acquisto solidale; gli acquisti verdi per mense scolastiche, ospedali e altri servizi pubblici.

I Biodistretti contribuiscono a rendere meno burocratico, più efficace ed inclusivo il sistema di controllo e certificazione del biologico grazie alla Certificazione di Gruppo e ai sistemi partecipativi di garanzia che si basano su forum pubblici in cui agricoltori, operatori turistici, amministratori, la popolazione e tutti i soggetti attivi a livello locale si confrontano con pari dignità e potere decisionale.

Temi cardine
  • Mix Farming – connessione tra allevamento animale, produzione vegetale e nuove frontiere della sostenibilità (energia, acqua, biodiversità, qualità della vita e del lavoro) attraverso forme di cooperazione territoriale tra piccole aziende agricole;
  • Accesso alla terra - inclusione dei giovani, rivitalizzazione di aree demaniali e terre incolte, dignità e redditività del lavoro agricolo;
  • Sovranità alimentare delle comunità locali – sensibilizzazione sull’esercizio del diritto di decidere autonomamente cosa e come produrre;
  • Semplificazione del sistema di controllo e certificazione del biologico – alta concentrazione di aziende biologiche, coinvolgimento della comunità locale sul sistema di garanzia di corretta applicazione del metodo di produzione da parte dell’operatore agricolo;
  • Rete - corrispondenza tra idee generali ed esperienze concrete; capacità di organizzare una rete che tiene insieme cittadini, produttori, soggetti economici pubblici e privati, centri di ricerca e università, sindaci, istituzioni regionali e nazionali.
L’ Associazione Italiana Agricoltura Biologica ha promosso la costituzione di Biodistretti in diverse regioni italiane. Il primo Biodistretto nazionale, formalmente riconosciuto dal 2009, si trova nel Cilento. Tra i più recenti segnaliamo il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, nel Lazio, formalmente e ufficialmente riconosciuto pochi mesi fa con Legge regionale.

Per approfondimenti
https://biodistretto.net/bio-distretto-cilento/
https://biodistrettoamerina.com/
OPPORTUNITA'
TORNEO INNOVAZIONE SOCIALE 2020

EIB Institute organizza la nona edizione del “Social Innovation Tournament” per promuovere le idee innovative e premiare le opportunità che creano un impatto sociale.

Il Torneo si rivolge a progetti provenienti da diversi settori e prevede due categorie tra le quali una speciale dedicata quest’anno al tema dell’ambiente, con particolare attenzione alla biodiversità e alla conservazione dell’ecosistema.

I quindici finalisti parteciperanno ad un workshop a Lisbona (17-19 luglio), ad un bootcamp preliminare (6-7 ottobre) e alla finale, sempre a Lisbona, l’8 ottobre. Per i vincitori di entrambe le categorie è previsto un primo premio di 50.000 euro e un secondo premio di 20.000 euro.

Il termine per la candidatura scade il 4 marzo
https://institute.eib.org/whatwedo/social-2-2/social-innovation-tournament-2/



SELEZIONE PUBBLICA - COMUNE DI GUASILA

Selezione pubblica per la copertura di due posti categoria C e profilo professionale Istruttore Tecnico Geometra

Scadenza 10.02.2020
https://www.comuneguasila.it/ente/concorsi/40



 
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