Copy
Ciao <<First Name>>, ecco il numero di maggio della nostra newsletter.
Buona lettura!

18 CANDELINE



"Ormai sei maggiorenne, sei adulto, puoi cavartela da solo!"
Io non lo so, se ai tempi dei nostri nonni uno faceva diciott'anni e c'aveva già un lavoro e poteva mantenersi da solo, e magari pensare pure a mettere su famiglia.
Non lo so, se ancora oggi in qualche angolo del mondo funziona ancora così.
Io so che, quando io avevo diciotto anni, non so voi, andavo ancora a scuola, cominciavo appena a capire qualcosa del mondo dei grandi, e se non ci fosse stata la mia famiglia non avrei saputo da dove cominciare, per cavarmela da solo. E, tutto sommato, fino ad allora non mi era mancato niente, non avevo nemmeno la zavorra di dover chiudere qualche conto con un passato difficile!
Il sistema di protezione sociale dell'infanzia "abbandonata" (dove per "abbandonata" si intendono un sacco di cose le più diverse fra loro), tratta i minorenni come bambini fino al giorno prima, ancora più "da bambini" dei loro compagni di scuola: guai a lasciarli da soli a casa, impensabile in molti casi passare una notte fuori con gli amici, figuriamoci un lavoretto "in nero"... Poi, però, si soffia sulla diciottesima candelina con il vento gelido dell'abbandono. "Ormai sei adulto, cosa vuoi ancora? Cavatela da solo!"
E, d'improvviso, si chiudono tutte le porte, specialmente se fino a quel momento hai arrancato per mantenere il passo dei tuoi coetanei "normali". Un po' perché non ci sono soldi, ma anche perché scompaiono pure quei pochi incentivi per chi assume un minorenne in difficoltà, come se per far finire le difficoltà bastasse un compleanno.
Sta di fatto che, accompagnando a questo traguardo i ragazzi del Tetto, ci accorgiamo ogni volta che, in realtà, più che di un traguardo si tratta di una svolta di quelle insidiose, una curva che non si capisce bene cosa ci sarà dietro, ma probabilmente una strada dissestata.

Dopo tante esitazioni, decidiamo quest'anno di investire delle energie per cercare almeno di affrontare queste prossime curve con un germoglio di mestiere fra le mani. Abbiamo chiamato questo progetto "verde speranza" un po' per l'età dei partecipanti, e perché una delle direzioni verso le quali vogliamo orientarci ha a che fare con fiori e giardini.
Iniziamo in questi giorni attività di laboratorio strutturate, con tre insegnanti e tre gruppetti di quattro ragazzi che cercheranno di imparare l'arte del restauro dei mobili, o quella della realizzazioni di composizioni floreali, o quella della cura di piante e giardini.
L'obiettivo piccolo è quello di far si che questi tre nuclei possano al più presto avere abbastanza "clienti", in modo da rendere questa attività autosufficiente.
Ma il risultato che cerchiamo è quello di far scattare in loro l'entusiasmo per un mestiere, e di mettergli a disposizione le competenze per farne le basi per un futuro degno dei loro sogni.

Qualcuno ha per caso un mobile da ristrutturare? Un giardino da sistemare? Un'occasione da riempire di fiori?

 
 

Sapori di Solidarietà

29 maggio
ore 20.00


Perché partecipare?
Per gustare un’ottima cena, preparata con ingredienti biologici, passione e professionalità.

Per trascorrere una serata piacevole e scoprire l’accoglienza dei nostri ragazzi.

Per scoprire che gusto ha la solidarietà e sostenere concretamente
chi sta camminando verso l’età adulta.

A cosa serve?
Il ricavato della serata verrà interamente devoluto per la realizzazione dei nostri progetti di formazione professionale per ragazzi con svantaggi sociali e familiari.

Quanto, quando e dove?
Contributo 45 euro
Giovedì 29 maggio
ore 20.00
Bio Ristorante Coop.
Agricoltura Nuova
Via Castel di Leva, 371

Prenotazione obbligatoria
entro il 25 maggio
segreteria@iltetto.org
Caterina 339 1420420
Francesca 347 6900436

Festival del Verde e del Paesaggio - 16/18 maggio


Anche quest’anno parteciperemo attivamente, in collaborazione con lo Studio Extramoenia, al più atteso evento di gardening in Italia.

CARRIOLE, WORKSHOP E FIORI!
>> scopri cosa faremo

Per partecipare al workshop è necessaria l’iscrizione scrivendo una email a
workshopgardendesign@gmail.com

30 ANNI DI ACCOGLIENZA
Prospettive sull’affido comunitario
a trent’anni dalla legge 184.


Il convegno si terrà il 17 Giugno a Roma, presso la sala Pietro da Cortona, all’interno dei Musei Capitolini, dalle 9.30 alle 13.30.

Il compimento di trent’anni di attività della nostra associazione ci ha spinti a bilanci e riflessioni che, riteniamo, possano essere spunto per un momento di confronto tra istituzioni pubbliche e enti che operano nel settore.

>> leggi il programma del convegno

 

Roma Casa Familiae

 
Il 15 aprile abbiamo partecipato ad una manifestazione di sensibilizzazione per richiamare l'attenzione del consiglio comunale e chiedere di tenere conto, nel periodo in cui si discute il bilancio e si decide come investire le risorse economiche della città, delle necessità dei ragazzi delle case famiglia dopo molti anni di contrazione della spesa.
In piazza è stata anche una festa, e un'occasione per testimoniare con allegria ma con forza le necessità di tutte le organizzazioni che a Roma accolgono bambini, ragazzi e persone con disabilità. Qualcuno dei ragazzi più grandi ha anche aiutato a gonfiare palloncini, divertendosi non poco!


> guarda il video che racconta la giornata

> leggi di più sul nostro sito

1+1+1 = 4!!!
Ebbene sì! La matematica, a volte, è un’opinione!

 
Questo era il titolo delle due giornate di formazione tenutesi al Tetto il 5 e 6 aprile.
Residenti, Educatori, Operatori, Volontari e tutti coloro che sono “coinvolti” nella vita della Casa Famiglia si sono ritrovati insieme per condividere un momento speciale e confrontarsi intorno a tematiche importanti e spesso non verbalizzate che fanno, dell’impegno di ciascuno in Casa e con i ragazzi, un impegno “sentito”, oltre che qualificato e professionale.


>> continua a leggere

Viva il Noccioleto!


Con l’arrivo della primavera riprendono tutte le attività all’aria aperta così abbiamo colto l'occasione per dare una bella ripulita al nostro Noccioleto, il centro in cui si svolgono le attività di onoterapia e dove organizziamo le attività didattiche e ludiche con le nostre asinelle.
Abbiamo ristrutturato le staccionate, dato una bella rassettata e una mano di colore qui e lì.
Anche i piccoli di casa hanno voluto dare il loro contributo, ridipingendo la porta del casotto degli attrezzi.

A noi sembra venuta benissimo!

Letteratura: parole per capire.

Vorremmo condividere con voi un brano di Peter Hoeg, da “I quasi adatti"
 

Il vicedirettore, l’ingegnere, le segretarie dell’ufficio, l’insegnante che aveva lavorato alla Frederikssundsvejens Skole, tutti mi hanno dimenticato subito dopo avermi incontrato. Ma mentre eravamo insieme credevano di avere a che fare con un adulto.
Si sbagliavano. Stavano parlando con un bambino.

>> leggi tutto il brano
 

Per sostenere e consolidare i nostri progetti abbiamo bisogno della tua collaborazione!

Puoi aiutarci con un bonifico bancario su:
Banca Popolare Etica • IBAN: IT58 L050 1803 2000 0000 0103 160
intestato a: “IL TETTO CASAL FATTORIA ONLUS” – via cuppari 33 – 00134 Roma
o con un versamento sul ccp 49019003 specificando intestazione e causale.

Ricorda: le donazioni alle Onlus sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi!

Puoi donare beni o servizi: abbiamo sempre bisogno di generi di prima necessità (prodotti igenico sanitari per i nostri ragazzi, per la casa, forniture alimentari, vestiario, materiale di cancelleria).

Scegli di destinare il 5×1000 dell’IRPEF all’associazione il Tetto Casal Fattoria.
Basta mettere una firma nella casella della tua dichiarazione dei redditi e scrivere nell’apposito spazio il codice fiscale della nostra associazione: 97041090586.
Non costa niente e non è alternativo all’otto per mille.

Grazie!

Facebook
wwwiltetto.org
Email
Copyright © 2014 Il Tetto Casal Fattoria - Cooperativa Sociale, Tutti diritti riservati.


non voglio più ricevere questa newsletter     aggiorna i miei dati

Email Marketing Powered by Mailchimp