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Newsletter #36 - Settembre 2017

Quali orizzonti politici nel tempo dell'odio online


    
 
Il web è diventato il nostro mondo quotidiano che accompagna i cambiamenti relazionali tra persone e gruppi, nella vita privata e nella comunicazione pubblica e politica. Ai grandi vantaggi per avvicinare e velocizzare si accompagna però un crescente uso distorto e pericoloso, perché la rete online ha sempre effetti nella vita offline.
Particolarmente inquietante è il fenomeno dell’hate speech, il linguaggio dell’odio, che ha invaso gli spazi della politica e si preannuncia anche nella prossima campagna elettorale. Nel recente convegno del Consiglio Nazionale Forense su "Sicurezza e linguaggio dell'odio” sono emersi dati preoccupanti. Non solo ogni giorno due miliardi e mezzo di post su Facebook e 400 milioni di tweet sono praticamente fuori controllo, ma la rete è inondata dal linguaggio di odio nell’uso di Facebook, Twitter, Instagram e soprattutto This Crush, il social dove è possibile postare, in anonimato, parole e messaggi dai contenuti violenti.
Nel monitoraggio effettuato dal dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio si rilevano 7mila discorsi d'odio al giorno sul web, spesso subliminali, fake news o frasi ad effetto per alimentare le paure, la rabbia, l’aggressività. Sono messaggi che inneggiano al razzismo, all'odio sull'identità sessuale, sul credo religioso, sull'età e persino sugli handicap. Destinatari dell’hate speech sono principalmente le donne, anche violentate (“te lo sei meritato”), i migranti, gli omosessuali. Che peso avrà tutto questo in un tempo che, come dimostrano i risultati delle elezioni in Germania, diffonde scenari di paura e intolleranza?
Questo fenomeno non risparmia nessuno, neppure ambiti e figure istituzionali e coinvolge pesantemente anche la politica che dovrebbe, invece, evitare di rimanere fagocitata in un meccanismo che si autoalimenta a colpi di tweet e post. Per citare un esempio, quando dall'account di Beppe Grillo partì la domanda "Cosa succederebbe se ti trovassi la Boldrini in macchina?" (dopo che lui stesso l’aveva definita “bambola gonfiabile”) in poche ore si moltiplicarono risposte piene di insulti, minacce di stupro e di morte. Così come alle “ruspe” di Salvini fecero seguito migliaia di minacce xenofobe.
Fin dove si può spingere questo odio online? I limiti sono difficilmente delineabili ed è complicato cercare di circoscrivere questo fenomeno. Anche perché sembra contestualmente elevarsi il livello di indifferenza e tolleranza, anziché di indignazione. Dal rapporto commissionato dal Miur emerge che quattro ragazzi su dieci sono autori, o sostenitori tramite like, di messaggi di odio e ben sette su dieci li sottovalutano ("Non c'è nulla di male, ognuno deve essere libero di esprimere ciò che pensa"). Gli haters aumentano, in Italia come all'estero, spesso nascosti dietro un'identità fittizia. Hanno come obiettivo quello di estendere la loro rete e diffondere l'odio ovunque, senza limiti. La loro violenza trae forza dal fatto che l'interlocutore non è presente fisicamente e quindi il linguaggio brutale si rafforza dall'assenza dei feedback espressi attraverso la mimica facciale, la voce, lo sguardo.
È urgente quindi domandarsi che fare per frenare un trend che rischia non solo di annullare il senso ultimo della politica, ma addirittura di dare vita a un processo di autolegittimazione della violenza senza argini. L'interrogativo riguarda le azioni di intervento dei provider tecnologici e l'ambito legislativo. Qual è il confine tra l'esigenza di controllo del libero insulto e il diritto di manifestare liberamente la propria opinione? Tra la censura e i "chiari fini umoristici o satirici" ammessi da Facebook? La risposta sta ancora una volta prioritariamente nella formazione per non alzare il livello di assuefazione e tolleranza del linguaggio dell’odio in rete, contrastandolo con un investimento massiccio sulla educazione digitale. Ma occorre anche emanare provvedimenti sanzionatori e accelerare la spinta normativa per la qualificazione giuridico-penale di queste manifestazioni dell’odio online.
 
In sala Prampolini a Brescello per un incontro su cyberstalking e cyberbullismo
 
Il 18 settembre sono stata ospite in sala Prampolini a Brescello per l'incontro dal titolo "Stalking - Cyberstalking e cyberbullismo. Nuove tecnologie e odio online, psicocriminologia ed evoluzione dei reati", organizzato dall'associazione Yperione Sas, con la psicologa e psicoterapeuta Maria Rosaria Palmigiano e l'avvocato Massimo Romolotti. La serata è stata introdotta dall'avvocato Michele Salomoni ed è stata moderata dalla giornalista di TeleTricolore Isabella Trovato.
 
In Piazza Grande a FestaReggio "Il coraggio di educare nel tempo del web" con Paolo Crepet
 
Il 26 agosto a FestaReggio, davanti a una Piazza Grande gremita di genitori, insegnanti ed educatori, sono salita sul palco per "Il coraggio di educare nel tempo del web", una serata (condotta dalla giornalista Stefania Bondavalli) di confronto sui temi dell'educazione con lo psichiatra e psicoterapeuta Paolo Crepet. Durante l'incontro ho proposto una riflessione per invitare tutti a conoscere meglio i ragazzi e le ragazze di oggi e il loro rapporto con la rete e con i social network in particolare: capire, infatti, è il primo passo indispensabile per trovare risposte educative valide e per poter intervenire in modo efficace in un'epoca in cui il web è diventato il mondo quotidiano di gran parte dei giovani accompagnando i cambiamenti relazionali delle nuove generazioni. La sala affollata, piena di interesse, di attenzione e di calore, è stata un bel segnale di presenza che conferma l'importanza dei temi educativi per la nostra realtà territoriale e la volontà di affrontare un argomento complesso ma decisivo per tutti, giovani e adulti.

[Video] Guarda la mia intervista in diretta su TeleReggio
 
A FestaReggio con Costa, Soncini e Giaroli per "Dopo di noi, un anno dopo la legge"
 
Il 2 settembre in Piazzetta delle Idee a FestaReggio ho partecipato (assieme al segretario provinciale del Pd Andrea Costa, alla vicepresidente dell'assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Ottavia Soncini e al presidente della Fondazione Durante e dopo di noi di Reggio Emilia Massimo Giaroli) all'incontro "Dopo di noi, un anno dopo la legge" per fare il punto sulla piena realizzazione della normativa approvata nel 2016 e nata in parte proprio a Reggio. Una buona legge che vuole dare una risposta al tema della sorte delle persone con disabilità dopo la morte dei genitori, cercando di evitare l’istituzionalizzazione e l’omologazione, valorizzando invece la specificità delle persone e il loro diritto di scegliere. 
 
A FestaReggio alla cena della Fondazione
Durante e dopo di noi di Reggio Emilia

 
L'8 settembre a FestaReggio ho partecipato alla cena promossa dalla Fondazione Durante e dopo di noi di Reggio Emilia, durante la quale è intervenuto anche l'ex segretario del Partito Democratico Walter Veltroni, che ha parlato ai numerosi presenti.
 
A FestaReggio per l'incontro "L’affido familiare: storie preziose di genitori prestati"
 
Il 30 agosto in Piazzetta delle Idee a FestaReggio, in occasione dell'incontro "L’affido familiare: storie preziose di genitori prestati" (moderato dalla giornalista del Corriere della Sera Elena Tebano), ho portato un contributo sulle delicate tematiche trattate offrendo il mio punto di vista sulle questioni più attuali e sull'evoluzione di questo strumento rispetto ai cambiamenti della società. Assieme a me lo psicologo dell'Ausl di Reggio Emilia Carmine Pascarella e la responsabile del Servizio sociale integrato della Val d'Enza Federica Anghinolfi, oltre ad alcune famiglie che hanno portato la loro testimonianza di affidatarie.

[Video] Guarda il video integrale dell'incontro

Chiesta una deroga per i punti nascita di Castelnovo Monti e Scandiano
 
Il primo agosto a Roma, assieme a una delegazione di parlamentari emiliani del Pd, ho incontrato presso il Ministero della salute il sottosegretario Davide Faraone per sostenere la richiesta (presentata dalla Regione Emilia-Romagna) di una deroga alla normativa nazionale e mantenere così in funzione sei punti nascita di altrettanti ospedali emiliano-romagnoli che non hanno raggiunto il tetto annuo dei 500 nati previsto dal piano di riorganizzazione: si tratta degli ospedali di Castelnovo Monti e Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, e quelli di Mirandola, Pavullo (Modena), Borgo Val di Taro (Parma) e Cento (Ferrara). Abbiamo illustrato al sottosegretario le preoccupazioni delle comunità locali per l’eventuale chiusura dei punti nascita, che rappresentano un servizio cruciale per i residenti.

Al centro Madonna dell'Uliveto di Montericco per “La dignità della persona alla fine della vita”
 
Il 30 giugno sono stata al centro di formazione Madonna dell’Uliveto di Montericco di Albinea per partecipare all’incontro “La dignità della persona alla fine della vita”: durante la serata ho illustrato i contenuti del disegno di legge sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento (biotestamento) – approvato alla Camera – assieme alla deputata del Pd e relatrice del ddl Donata Lenzi e ad Annamaria Marzi, responsabile della Casa Madonna dell'Uliveto.
 
Approvata in commissione la proposta di legge sul Museo della psichiatria di Reggio
 
Dopo essere stata ferma per quindici anni, la proposta di legge 2546 “Istituzione della Fondazione del Museo nazionale di psichiatria del San Lazzaro di Reggio Emilia”, di cui sono relatrice, ha compiuto un importante passo avanti con l'approvazione nella VII commissione Cultura della Camera. Si tratta di valorizzare un patrimonio di architettura, memoria e documenti (risalenti al Cinquecento) che rappresenta la storia della segregazione dei malati di mente fino alla legge Basaglia e alla demanicomializzazione.

[Video] Guarda il servizio di Telereggio sulla conferenza stampa tenuta assieme al collega Maino Marchi
 
Sulla Gazzetta di Reggio e sul Resto del Carlino due articoli sul Museo della psichiatria di Reggio 
 
Il 22 luglio la Gazzetta di Reggio e il Resto del Carlino hanno pubblicato due articoli sul Museo di psichiatria – che diventerà nazionale – e sulla legge che prevede la creazione di una Fondazione del Museo nazionale di psichiatria del San Lazzaro di Reggio Emilia, una rete di musei che il Mibact finanzierà ogni anno con 500mila euro. Oltre a questo, per il 2018 sarà finanziata anche una serie di iniziative per celebrare i 40 anni della 180 (legge Basaglia).

Leggi l'articolo completo sul sito della Gazzetta di Reggio



Nella chiesa di Novellara per la cerimonia di
insediamento di don Giordano Goccini

 
Il 3 settembre, in una chiesa gremita all'inverosimile, ho presenziato – accanto a Romano Prodi, alla moglie Flavia, al responsabile della Cei per la pastorale giovanile mons. Michele Falabretti e alle autorità civili – alla cerimonia di insediamento nella parrocchia di Novellara di don Giordano Goccini, a cui auguro buon cammino per questa nuova sfida educativa. Il suo discorso è stato accolto con tanto calore dai presenti ed è stato un primo importante segno per il futuro della comunità parrocchiale e per tutta la comunità territoriale.

Sul Resto del Carlino di Reggio l'articolo "Cercheremo di salvare la Polizia postale"
 
Il 22 luglio il Resto del Carlino di Reggio ha pubblicato l'articolo "Cercheremo di salvare la Polizia postale" per fare il punto sul mio impegno (tramite tre interrogazioni in aula alla Camera) a limitare il piano di razionalizzazione dei presidi di polizia sul territorio che prevede la soppressione di decine di sezioni provinciali di Polizia postale, compresa l’ipotesi di chiusura di ben 5 sezioni su 7 in Emilia-Romagna.

La mia presenza ai dibattiti di FestaReggio 2017
 
Durante questa edizione 2017 di FestaReggio ho assistito a numerosi incontri politici. Sabato 2 settembre sono stata in Piazza Grande per l'arrivo del segretario nazionale del Pd Matteo Renzi. Il 9 settembre, invece, ho ascoltato il ministro dell'interno Marco Minniti e ho approfittato della sua presenza a Reggio per consegnargli un documento che chiede di mantenere la preziosa presenza della Polizia postale in città.

Nella stessa giornata ho assistito al dibattito tra il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e il primo cittadino di Parma Federico Pizzarotti.



Il 16 settembre, invece, ero in prima fila per l'incontro con la ministra dell'istruzione Valeria Fedeli, che ha saputo dare risposte concrete e competenti sui temi della scuola e dell'Università.



Il 17 settembre, infine, nella giornata conclusiva della manifestazione ho partecipato tra il pubblico alle due interviste al ministro della giustizia Andrea Orlando e al sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi.


Il Premio Telefono Azzurro per il mio impegno sui diritti dei bambini e degli adolescenti
A luglio ho ricevuto il Premio Telefono Azzurro per il mio impegno in favore dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Il riconoscimento, a trent’anni dalla nascita della Fondazione Telefono Azzurro, mi è stato consegnato a Roma con le congratulazioni via lettera del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nelle motivazioni del premio è stata sottolineata l’attenzione al contrasto della violenza minorile, del bullismo (anche in rete) e della pedofilia e il ruolo attribuito alla genitorialità, oltre alle pubblicazioni di ricerca in veste di docente universitaria e alla mia legge (già approvata alla Camera) per qualificare le figure professionali degli educatori e dei pedagogisti. Sono molto contenta e orgogliosa di aver ricevuto questo premio da una Fondazione così importante e spero di poter continuare ancora la mia attività di tutela dei bambini, delle bambine e degli adolescenti che vivono situazioni di difficoltà.

Leggi l'articolo sul sito della Gazzetta di Reggio
Alla Festa dell'Unità di Imola per parlare di educazione alla differenza
Il 22 settembre sono intervenuta alla Festa nazionale dell'Unità di Imola per parlare di educazione al valore della differenza e delle pari opportunità assieme a Monica Cirinnà, Titti Di Salvo, Sergio Lo Giudice, Alessandro Zan e Annamaria Carloni, in un incontro condotto dalla coordinatrice del dipartimento Pari opportunità e diritti civili del Pd Silvia Fregolent.

[Video] Guarda il video integrale della serata (il mio intervento dal minuto 35.20)
Al Festival dell'Unità di Roma per una politica di tutela dei diritti dei minori
Il 14 settembre sono stata ospite al Festival dell'Unità Tutta un'altra Roma in occasione dell’incontro – moderato da Iside Castagnola – dal titolo “Ritrovare l’umanità per una politica di tutela dei diritti dei minori” assieme ad Andrea Catizone, alla parlamentare europea del Pd Silvia Costa, a Jacopo Marzetti (garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Lazio) e a Donatina Persichetti. La tutela dei diritti dei minori va inquadrata in un contesto che non può esaurirsi solo nella prescrizione di leggi: l'umanità, intesa come investimento sui diritti al futuro dei soggetti più fragili della società, è un elemento che deve caratterizzare a tutti i livelli le politiche che hanno a che fare con i minori e il loro mondo.
La mia intervista a Dire: "Il futuro dei minori è un tema decisivo per lo sviluppo del paese"
Il 14 settembre, a margine di un convegno del Festival dell'Unità di Roma, sono stata intervistata dall'agenzia di stampa Dire sul tema dei minori, un tema decisivo per la civiltà e lo sviluppo del nostro paese. Tutelare i minori significa preservarli dalla povertà materiale, ma anche da tutto ciò che è violenza e abuso, elementi trasversali a tutte le classi sociali e che riguardano tutti i minori, in particolar modo quelli non accompagnati.

[Video] Guarda la mia intervista
Il mio intervento alla presentazione delle linee guida Cismai sulla violenza assistita
Il 23 giugno a Roma ho preso parte a una tavola rotonda organizzata in occasione della presentazione delle linee guida del Cismai (il Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia) sui requisiti minimi degli interventi nei casi di violenza assistita da maltrattamento sulle madri.

[Video] Guarda il mio intervento
Legge su educatori e pedagogisti: a che punto siamo?
La mia proposta di legge S 2443 "Disciplina delle professioni di educatore professionale socio-pedagogico, educatore professionale socio-sanitario e pedagogista", già approvata alla Camera, è ora in discussione al Senato (relatrice la senatrice Francesca Puglisi) presso la commissione Cultura. Dopo la terza relazione tecnica del Miur per raccordarla con il DL 65 della legge 107 (in materia di sistema integrato 0-6 anni) dovrebbe procedere all'approvazione.
Con la presidente Boldrini e la ministra Fedeli contro la violenza sulle donne
Il 5 luglio a Roma ho partecipato a un incontro dell'intergruppo per le donne, i diritti e le pari opportunità con la presidente della Camera Laura Boldrini e la ministra dell'istruzione Valeria Fedeli sui temi della prevenzione e dell'informazione per la lotta contro la violenza sulle donne.
Su Radio Rai 3 per parlare di genitorialità e figli
Il 14 agosto su Rai Radio 3 ho partecipato – assieme ad altri ospiti – alla trasmissione sulla genitorialità "Tutta la città ne parla": a partire dalla mia proposta di legge, ho parlato dell'emergenza genitoriale odierna e dei possibili interventi.

[Audio] Ascolta la versione integrale della puntata
Su Radio Cusano Campus: i problemi delle adozioni nazionali e internazionali
Il 30 agosto sono stata intervistata da Radio Cusano Campus sui diversi problemi delle adozioni nazionali e internazionali a partire dal nebuloso caso della bambina inglese di 5 anni educata da una famiglia cristiana ma successivamente data in affido a una famiglia musulmana integralista.

[Audio] Ascolta l'intervista integrale
Su Radio Cusano Campus per parlare delle agevolazioni di sostegno alla genitorialità
Il 19 luglio sono intervenuta in diretta nel corso della trasmissione "#GenitoriSiDiventa" su Radio Cusano Campus per illustrare le più importanti agevolazioni statali e regionali di sostegno alla genitorialità: bonus bebè, voucher per il babysitting, bonus asilo nido, sostegno alla natalità e tutte le altre misure introdotte durante questa legislatura.

[Audio] Ascolta l'intervento integrale
Su Avvenire il mio articolo "La scuola d'estate serve proprio a tutti"
Il 7 luglio il quotidiano Avvenire ha pubblicato una mia riflessione dal titolo "La scuola d'estate serve proprio a tutti", un articolo nel quale ho provato a delineare i vantaggi della proposta del ministro dell'istruzione Valeria Fedeli di mantenere aperte le scuole anche durante il periodo estivo: un'esigenza più che legittima e che se realizzata in modo corretto può diventare un'occasione per rafforzare il prezioso e indispensabile lavoro di cura educativa verso i giovani.

Leggi l'articolo completo sul sito di Avvenire
Proseguono le mie riflessioni sul sito dell'agenzia di stampa Dire
L'agenzia di stampa Dire mi riserva uno spazio sul proprio sito nel quale poter pubblicare articoli, riflessioni e considerazioni sui temi del welfare, del lavoro, dell'educazione, delle criticità sociali ed educative.

Questi i nuovi articoli pubblicati:
Il coraggio di educare i giovani nell’era del web
Curare con l’incuria: dietro quella benzina contro i pidocchi c’è una genitorialità fragile
L’etica politica è etica della responsabilità
Quegli incendi bruciano l’etica del bene comune
Coltivare sogni e accettare sconfitte: la difficile responsabilità educativa
Tu sei diversa. Non puoi venire alla cena di classe
Continua la collaborazione con la sezione dei blog dell'Huffington Post
Il quotidiano online del gruppo L’Espresso Huffington Post mi ha messo a disposizione uno spazio settimanale per interventi di approfondimento su temi sociali e politici. Tutti gli articoli in archivio sono consultabili in qualsiasi momento da questa pagina.

Attiva la mia nuova pagina FB "Vanna Iori Deputata"



 
Avendo raggiunto la quota massima di 5.000 amicizie sul mio profilo Facebook "Vanna Iori", e a fronte di centinaia di altre richieste di amicizia che purtroppo non posso più accettare, ho aperto la pagina pubblica di Facebook "Vanna Iori Deputata" a cui chiunque può liberamente iscriversi. La pagina viene aggiornata regolarmente con gli stessi contenuti presenti nel profilo "Vanna Iori".

Online il mio sito web www.vannaiori.it



 
Cari amici, potete anche seguire sul mio sito web la mia attività in Parlamento, nel territorio reggiano e in altre realtà italiane. Troverete le mie idee, il calendario della mie attività politiche, i miei contributi parlamentari, i comunicati stampa e gli interventi video. Potete seguire inoltre il profilo Facebook (per gli scambi quotidiani con gli amici e i follower) e l'account Twitter.
News dalla Camera dei Deputati
Norme in materia di abolizione dei vitalizi
 
Decreto vaccini (DL 73/2017) - Legge n. 119/2017
 
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Vanna Iori - Deputata del Partito Democratico

II Commissione Giustizia della Camera (segretario)

Commissione bicamerale Infanzia e adolescenza

Referente nazionale del Pd per infanzia e adolescenza
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