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Newsletter #40 - Gennaio 2018

Cinque anni in Parlamento

per una politica che si prende cura delle persone



 
Tramite la newsletter ho sempre aggiornato mensilmente sulla mia attività, ma al termine della XVII legislatura ritengo doveroso tracciare un rendiconto complessivo del lavoro svolto in questi cinque anni. Innanzitutto voglio dire che è stato un privilegio, di cui ringrazio il Partito Democratico, far parte di una legislatura iniziata in modo precario ma progressivamente caratterizzatasi per una intensa attività legislativa. Pur negli anni della crisi economica e sociale il paese ha tenuto e sono state varate riforme importanti, alcune epocali. Altre speriamo di portarle a termine nella prossima legislatura.
Ho cercato con umiltà di imparare il lavoro di parlamentare che ho svolto con tutto l’impegno e la passione possibili, cercando di mettere a frutto le esperienze e le competenze maturate in precedenza. Posso dirmi orgogliosa dei risultati conseguiti, soprattutto sul versante dei diritti, della dignità umana, dell’infanzia, dell'adolescenza, della genitorialità e dei servizi educativi. Ho presentato 16 proposte di legge, 6 delle quali sono arrivate all'approvazione. In particolare la legge su educatori e pedagogisti segnerà una svolta in tali professioni.
Ho contribuito anche alle iniziative per il territorio reggiano e per le singole realtà che presentavano problemi, ho tenuto attivo un profilo e una pagina Facebook per commentare e informare costantemente sugli avvenimenti politici e ho partecipato a diverse trasmissioni di radio e tv locali e nazionali per discutere o presentare le leggi più importanti che venivano approvate.
Penso quindi di avere svolto con impegno, onestà e trasparenza (anche attraverso la pubblicazione dei redditi) il mio lavoro di questi anni. Intendo continuare a rimanere attiva nel partito come membro della segreteria provinciale e dare il mio contributo ove sia utile per il paese e per il partito.

I valori dell'esperienza e il coraggio del cambiamento

 
La mia legge sulla disciplina delle professioni di educatore e pedagogista
 
Lo scorso dicembre è stato approvato il provvedimento (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre e in vigore dal primo gennaio 2018) che disciplina le figure dell’educatore e del pedagogista, un passaggio storico atteso ormai da decenni. Grazie a questa legge si avranno servizi educativi più efficienti attraverso la valorizzazione del lavoro svolto dagli oltre 200mila operatori del settore che si occupano delle categorie sociali più fragili: dai minori agli anziani, dai disabili ai detenuti, dagli immigrati ai tossicodipendenti.

Per la prima volta in Italia si è messo ordine nella confusione normativa stabilendo l’obbligatorietà della laurea per esercitare queste professioni: educatori, infatti, non ci si improvvisa, ma sono anzi necessarie preparazione e formazione. Con questa legge si potranno sanare quelle situazioni di precarietà professionale e sociale e ridare dignità culturale e sociale al lavoro educativo. Qui l'iter della legge originaria presentata alla Camera n. 2656 (approvata il 21 giugno 2016) e il testo AS 2443 giunto in fase deliberante al Senato.
Sedici proposte di legge presentate come prima firmataria
 
Durante i miei cinque anni da deputata alla Camera ho presentato sedici proposte di legge come prima firmataria. Oltre a queste, ho sostenuto come co-firmataria numerose altre proposte di legge: l'elenco completo è sul sito della Camera dei Deputati e del Senato.
Rifiuto dei trattamenti sanitari e direttive anticipate di trattamento
 
Il 24 febbraio del 2016 ho presentato la proposta di legge Iori 3630 “Disposizioni in materia di rifiuto di trattamenti sanitari e direttive anticipate di trattamento“, approvata il 20 aprile del 2017 in un testo unificato nella legge sulle DAT. La proposta intendeva disciplinare le modalità per dichiarare anticipatamente la propria volontà in caso di patologie o eventi traumatici che avessero ridotto la persona in uno stato di incapacità di intendere e di volere. La manifestazione anticipata di trattamento costituirà un obbligo vincolante per ogni medico e operatore sanitario, escludendo però in qualsiasi caso la possibilità di richiedere condotte attive riconducibili all’omicidio del consenziente (eutanasia).
Riconoscimento e sostegno dell’attività di cura e assistenza (caregiving)
 
Il 10 novembre del 2015 ho presentato la proposta di legge Iori 3414 “Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell’attività di cura e assistenza“, assegnata alla XII commissione Affari sociali della Camera. L'emendamento sul caregiver familiare è stato approvato nella legge di bilancio 2018 con un fondo di 20 milioni di euro annui.
Prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo, anche informatico
 
Il 27 maggio del 2014 ho presentato la proposta di legge Iori 2408 “Tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del bullismo, anche informatico“, che aveva come finalità la lotta agli atti di bullismo (in ogni loro forma e manifestazione) commessi ai danni di soggetti minorenni, privilegiando azioni a carattere formativo, preventivo ed educativo con il coinvolgimento in particolare delle scuole: nomina di un referente scolastico, realizzazione di linee guida per la prevenzione, attività di informazione a studenti e genitori con il supporto della Polizia postale e delle comunicazioni, lezioni di educazione all'uso consapevole della Rete internet, campagne di sensibilizzazione.
Contrasto al fenomeno del cyberbullismo
 
Il 15 ottobre del 2014 ho presentato la proposta di legge Iori 2670 “Norme in materia di contrasto al fenomeno del cyberbullismo“, di carattere più sanzionatorio, poi assorbita il 20 settembre del 2016 dall'approvazione della proposta di legge abbinata sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
Integrazione scolastica degli alunni immigrati ed educazione interculturale
 
Il 4 febbraio del 2015 ho presentato la proposta di legge Iori 2860 “Disposizioni per l’integrazione scolastica degli alunni immigrati e per il sostegno dell’educazione interculturale“, poi assorbita il 20 maggio dello stesso anno dall’approvazione in Parlamento della legge 107 sulla "Buona Scuola”.
Formazione alla genitorialità e sostegno alla responsabilità educativa dei genitori
 
Il primo giugno del 2017 ho presentato la proposta di legge Iori 4524 “Disposizioni per la formazione alla genitorialità e per il sostegno alla responsabilità educativa dei genitori“, assegnata alla XII commissione Affari sociali della Camera. I giovani genitori, soprattutto se sprovvisti di reti parentali, sono spesso fragili, bisognosi di condividere i ruoli educativi ed è quindi importante sostenerli nel processo di crescita genitoriale.
Disciplina dell’affiancamento familiare 
 
Il primo agosto del 2016 ho presentato la proposta di legge Iori 4006 “Disciplina dell’affiancamento familiare“, assegnata alla XII commissione Affari Sociali della Camera, con due obiettivi: sostenere la genitorialità fragile tramite l'affiancamento di altre famiglie che fossero in grado di offrire – attraverso una relazione paritaria e di reciprocità – un sostegno concreto e un modello positivo, supportate da un sistema di progetti chiaramente definiti e condivisi (con percorsi formativi e strumenti di monitoraggio), ridurre le situazioni di povertà educativa, di difficoltà genitoriale e di allontanamento dei bambini dal nucleo familiare di origine, valorizzando i legami familiari, sociali e territoriali.
Promozione delle azioni a corrispettivo sociale
 
Il 20 aprile del 2016 ho presentato la proposta di legge Iori 3763 “Disposizioni per favorire la coesione e la solidarietà sociale mediante la promozione di azioni a corrispettivo sociale“, assegnata alla XII commissione Affari Sociali della Camera, con lo scopo di collegare l'erogazione di una prestazione del sistema integrato (e garantire un diritto sociale) all'attivazione – da parte del soggetto destinatario della prestazione – di un impegno sociale a vantaggio della collettività, secondo la prospettiva del welfare generativo. Questa prospettiva prevede il superamento del welfare tradizionale, fondato sulla funzione della raccolta e della redistribuzione delle risorse, verso un modello incentrato sull'investimento delle risorse attraverso la loro rigenerazione e la responsabilizzazione dei soggetti attuatori e destinatari.
Disposizioni sulla mediazione familiare 
 
Il 19 gennaio del 2016 ho presentato la proposta di legge Iori 3545 “Introduzione dell’articolo 706-bis del codice di procedura civile e altre disposizioni in materia di mediazione familiare“, assegnata alla II commissione Giustizia della Camera. La finalità della proposta era quella di sostenere la genitorialità in caso di separazione o di cessazione di una convivenza tramite lo strumento della mediazione familiare e conformemente alle convenzioni e alle raccomandazioni dell'Unione Europea, affinché tutte le madri e i padri potessero mantenere una condizione di cogenitorialità (anche in caso di separazione della coppia) pur di garantire il superiore interesse affettivo, educativo e materiale dei figli.
Relazioni affettive tra genitori detenuti e figli minorenni
 
Il 12 febbraio del 2015 ho presentato la proposta di legge Iori 2876 “Modifiche alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di relazioni affettive tra i detenuti e i figli minorenni“, assegnata alla II commissione Giustizia della Camera. Lo scopo era quello di consentire di esercitare la genitorialità anche nei tempi della detenzione.
Ordinamento penitenziario minorile, pene e sanzioni per i minorenni colpevoli di reato
 
Il 28 febbraio del 2014 ho presentato la proposta di legge Iori 2151 “Norme sull’ordinamento penitenziario minorile e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà nei confronti dei minorenni, nonché modifiche al codice penale in materia di pene e di sanzioni sostitutive per i soggetti che hanno commesso reati nella minore età“, assegnata alla II commissione Giustizia della Camera. La proposta di legge mirava a garantire che l'esecuzione delle misure penali nei confronti di minori e di giovani adulti (per i reati commessi durante la minore età) fosse rispettosa dei princìpi e dei diritti riconosciuti dalla Costituzione, nonché dalle convenzioni e dalle raccomandazioni internazionali; fosse improntata a imparzialità, senza distinzione di sesso, origine etnica, nazionalità, cultura, lingua, religione, opinione politica, condizione personale e sociale; assicurasse un programma di trattamento individualizzato orientato all'educazione e ai valori della Costituzione che prevedesse attività di studio, di formazione professionale, di orientamento e inserimento lavorativo, di socializzazione, sportive, culturali e di tempo libero.
Rapporti tra detenute madri e figli minori ed esercizio della responsabilità genitoriale
 
Il 9 gennaio del 2014 ho presentato la proposta di legge Iori 1934 “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, alla legge 26 luglio 1975, n. 354, e al testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, per favorire i rapporti tra detenute madri e figli minori e l’esercizio della responsabilità genitoriale dei detenuti, nonché in materia di istituzione delle case-famiglia protette“, assegnata alla II commissione Giustizia della Camera. Il testo puntava a escludere la custodia cautelare in carcere qualora gli imputati fossero una donna incinta o una madre con figlio/a (convivente) di età non superiore a dieci anni.
Tutela dei familiari delle persone affette da dipendenza da gioco d’azzardo patologico
 
Il 22 ottobre del 2013 ho presentato la proposta di legge Iori 1718 “Disposizioni a sostegno e tutela dei familiari delle persone affette da dipendenza da gioco d’azzardo patologico“ con l'obiettivo di creare una rete di protezione dai rischi sul piano giuridico e un piano d'intervento per la famiglia del giocatore, con misure di tutela amministrativa e conservazione del patrimonio immobiliare ed economico-finanziario: dall'istituzione di un numero verde ai gruppi di sostegno e di auto-mutuo-aiuto per le famiglie, dal patrocinio gratuito alla nomina di un amministratore di sostegno, fino al giudizio di interdizione o di inabilitazione a carico dello stesso giocatore patologico.
Abolizione della differenza tra figli adottivi e naturali nella determinazione delle circostanze aggravanti dell'omicidio
 
Il 9 ottobre del 2017 ho presentato la proposta di legge Iori 4688 “Modifiche all'articolo 577 del codice penale, concernenti l'abolizione della differenza fra figli adottivi e naturali nella determinazione delle circostanze aggravanti dell'omicidio", assegnata alla II commissione Giustizia della Camera, con la quale intendevo modificare l’art. 577 del codice penale a causa delle evidenti disparità presenti verso il coniuge, il fratello o la sorella, il padre o la madre adottivi o il figlio adottivo.
 
Le mozioni presentate come prima firmataria
 
La mia attività parlamentare si è dedicata anche agli atti di indirizzo e controllo: tra questi, in particolare, ci sono state nove mozioni che ho presentato come prima firmataria. Nel 2013 ho presentato una mozione sulla violenza contro le donne (in particolare durante la gravidanza) chiedendo al governo di adottare urgentemente le linee guida indicate dall'Organizzazione mondiale della sanità. Nel 2014, invece, ho firmato una mozione per il contrasto alla cosiddetta "violenza assistita", che si verifica quando un minore assiste ad atti di aggressività, abuso e violenza (fisica, verbale, psicologica, sessuale o economica) contro membri della famiglia o altre figure di riferimento affettivo. Nello stesso anno ho chiesto al governo di contrastare il crescente fenomeno della violenza nei confronti dei minori, dell'abuso sessuale e dell'adescamento tramite la Rete (mozione che è stata poi approvata all'unanimità), seguita da una mozione che chiedeva di intervenire per favorire la genitorialità in carcere, garantendo ai bambini e alle bambine il diritto di conservare i legami familiari essenziali per la loro crescita anche nei casi di genitori detenuti. Nel 2015 ho firmato una mozione per sollecitare la predisposizione del "Piano d'azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere", mentre con un'altra mozione (poi approvata) ho chiesto al governo la creazione di corridoi umanitari e programmi di accoglienza in Italia per i minori del campo profughi di Yarmouk, a pochi km da Damasco, minacciato da una vera e propria emergenza umanitaria a causa della guerra in Siria. Nello stesso anno ho presentato una mozione per attivare azioni di monitoraggio e repressione della prostituzione minorile e di tutela delle giovani vittime e un'altra mozione contro le mutilazioni genitali femminili (Mgf), di cuiogni anno nel mondo sono vittime milioni di bambine e adolescenti. Nel 2016, infine, ho presentato un'ultima mozione (anch'essa approvata) per chiedere al governo di proseguire nell'affermazione dell'irrinunciabile diritto fondamentale alla libertà e alla dignità femminile contro ogni violenza.
Interrogazioni e ordini del giorno
in commissione e in aula

 
Oltre alle mozioni, durante il mio mandato ho presentato come prima firmataria interrogazioni in aula e in commissione per un totale di 24 atti. L'elenco completo e il loro iter può essere consultato attraverso il riassunto della mia attività parlamentare sul sito della Camera dei deputati. In aggiunta, inoltre, ho presentato diversi ordini del giorno in assemblea su altrettante proposte di legge: ecco la lista completa degli odg.
 
I miei interventi in aula alla Camera
 
Nel corso della XVII legislatura ho effettuato diversi interventi sia in aula alla Camera (su progetti di leggesu mozioni, risoluzioni, interpellanze, interrogazioni e lavori dell'aula) che nelle commissioni delle quali ho fatto parte: la II Commissione (Giustizia), la V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione), la VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) e la XII Commissione (Affari sociali), oltre ad alcuni interventi a fine aula. Questo l'elenco dei miei interventi in commissione: su progetti di legge | altri tipi di interventi. Questo, infine, l'elenco dei miei interventi durante la discussione di mozioni, risoluzioni, interpellanze, interrogazioni e sui lavori della Camera.
In assemblea, in particolare, segnalo che ho preso la parola durante la discussione sulle linee generali della mia proposta di legge sulla disciplina delle professioni di educatore e pedagogista.

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
Per effettuare la dichiarazione di voto finale a nome del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di legge per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo (a cui erano abbinate anche due proposte di legge a mia prima firma).

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
Per effettuare la dichiarazione di voto finale a nome del gruppo del Partito Democratico sul disegno di legge in materia di delitti contro il patrimonio culturale.

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
In altre occasioni sono intervenuta in aula per discutere mozioni, risoluzioni, interpellanze e interrogazioni. Il 6 maggio 2014, all'indomani della quarta giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, ho illustrato la mia mozione sulle iniziative per il contrasto alla violenza nei confronti dei minori, con particolare riferimento all'adescamento tramite Internet e all'abuso sessuale.

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
Il 13 aprile del 2015 e il 6 maggio dello stesso anno ho preso la parola in assemblea per presentare la mia mozione  sulle iniziative in merito all'emergenza umanitaria relativa al campo profughi di Yarmouk, in Siria, con particolare riferimento alla situazione dei minori.

Il video del mio primo intervento (13/04/2015)
La trascrizione dell'intervento

Il video del mio secondo intervento (06/05/2015)
La trascrizione dell'intervento
Il 20 giugno del 2017 sono intervenuta in aula per replicare alla risposta del viceministro dell'interno Filippo Bubbico alle mie interrogazioni n. 3-02797, n. 3-03086 e n. 3-03087 relative al piano di razionalizzazione dei presidi della Polizia postale e delle comunicazioni.

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
Il 3 giugno del 2013 sono intervenuta in occasione della ratifica del trattato di Istanbul per alcune riflessioni sul contrasto a ogni forma di violenza nei confronti delle donne, sottolineando l'urgenza di misure antiviolenza per punire gli aggressori e proteggere le vittime.

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
Il 19 novembre del 2013 sono intervenuta alla Camera nel corso della discussione di alcune mozioni sui diritti dell'infanzia, con particolare riferimento alle nuove e diverse forme di povertà minorile (non solo economiche, ma anche sanitarie e relazionali) che pregiudicano la possibilità di una vita dignitosa per tanti ragazzi e ragazze.

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
Il 24 giugno del 2014 ho preso la parola in assemblea durante la discussione di alcune mozioni sulle iniziative relative al fenomeno dei minori stranieri non accompagnati, che rappresentano la componente più vulnerabile del fenomeno migratorio nella sua complessità con le loro storie di infanzie e adolescenze invisibili o negate.

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
Il 27 aprile del 2015 sono intervenuta nel corso della seduta della Camera sulle mozioni relative alle iniziative per la promozione dell'educazione alimentare nelle scuole. Nel mio intervento ho sottolineato il paradosso del sistema alimentare globale: da una parte fame e malnutrizione, dall'altra le patologie legate all'eccesso di cibo.

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
Il 9 luglio del 2015 alla Camera sono intervenuta per alcune riflessioni sulla dolorosa vicenda degli abusi ai danni dei minori scoperti all'interno della comunità "Il Forteto", da condannare senza se e senza ma perché doppiamente gravi, in quanto andavano ad aggiungersi alle ferite prodotte dalle esperienze negative che avevano portato all'allontanamento di questi ragazzi dalle rispettive famiglie.

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
Il 28 luglio del 2015 sono intervenuta in aula durante la discussione sulle mozioni relative alle iniziative in ambito internazionale per contrastare il fenomeno dei matrimoni precoci e forzati imposti ai minori: si tratta soprattutto di "spose bambine" costrette a sposarsi con uomini più anziani spesso già dall'adolescenza e, in alcuni casi, addirittura dall'età di 8-10 anni.

Il video del mio intervento
La trascrizione dell'intervento
 
Tra Reggio e Roma: il territorio
 
Oltre all’attività della Camera, ho sempre coltivato la presenza e le relazioni con il territorio reggiano. Non solo partecipando alle cerimonie ufficiali, alle commemorazioni, agli incontri pubblici con realtà significative della nostra provincia, ma anche facendomi portavoce – non solo in aula – di problematiche e richieste che mi sono state via via presentate: dalle situazioni difficili relative alle adozioni internazionali alle problematiche delle persone con disabilità (in particolare attraverso la collaborazione con l’associazione “Durante e dopo di noi”), dalle interrogazioni affinché rimanesse presente sul territorio reggiano la stazione di Polizia postale alle richieste di aumento del personale del tribunale, dai temi delle realtà artistiche e musicali (incontrando compagnie teatrali e l’Istituto superiore di studi musicali A. Peri) ai beni architettonici (palazzo Bentivoglio di Gualtieri e invito del ministro Franceschini), dalle realtà di eccellenza in tema di minori che hanno subìto violenza (invitando in audizione in Commissione bicamerale infanzia il sindaco di Bibbiano e i servizi sociali Valdenza) ai numerosi incontri con dirigenti scolastici, insegnanti, personale Ata e genitori riguardo alle problematiche scolastiche ed educative. E ancora: dagli incontri presso l’Hospice “Madonna dell’Uliveto" sui temi del fine vita a quelli con le cooperative sociali sui temi dell’inclusione e delle figure professionali, dal contributo per la realizzazione di una collaborazione tra Centro di ascolto Caritas e Coop Baragalla per la distribuzione delle eccedenze alimentari alle tematiche relative agli oratori e al “Don Bosco”, fino alla legge (di cui sono stata relatrice) per istituire la Fondazione San Lazzaro, arrivata a un soffio dall’approvazione e rimasta purtroppo in sospeso per lo scioglimento delle camere. Credo dunque che il rapporto di ascolto delle realtà territoriali – cercando, dove possibile, soluzioni alle problematiche locali – sia l’espressione più autentica di una politica che non voglia essere distante, astratta, disancorata dalla realtà, ma vicina e attenta alle situazioni reali e quotidiane della vita delle persone.
 
L'informazione attraverso media e convegni
 
Durante la legislatura sono stata chiamata a parlare dei temi che hanno caratterizzato il mio impegno politico in occasione di alcune trasmissioni televisive su reti nazionali (come RaiNews24, SkyTg24, Rai Parlamento e Tv2000) e sono stata regolarmente ospite della trasmissione "Buongiorno Reggio" su TeleReggio per illustrare le proposte di legge che ho presentato in Parlamento (disciplina delle professioni di educatore e pedagogista, contrasto al bullismo e al cyberbullismo, fine vita) o che sono state approvate da Camera e Senato.



I video degli interventi in trasmissione possono essere rivisti sul mio sito e sul mio canale Youtube. Nei cinque anni del mandato parlamentare, inoltre, ho tenuto numerosi incontri in varie città italiane, principalmente per incontrare educatori e pedagogisti (e illustrare loro la mia proposta di legge) e per parlare dei temi di cui mi sono occupata più da vicino: unioni civili, ius soli, "dopo di noi", sostegno alla genitorialità, diritti delle donne, diritti dell'infanzia, tutela delle persone in condizione di fragilità. L'elenco di tutte le iniziative può essere consultato sul mio sito VannaIori.it


L’intervista all’agenzia di stampa Dire: la mia legge sulle professioni di educatore e pedagogista
Il 19 luglio del 2016, a conclusione del primo step (con l'approvazione alla Camera dei deputati), ho fatto il punto della situazione sull'iter della mia proposta di legge per la disciplina delle professioni di educatore e pedagogista durante un'intervista con il direttore dell'agenzia di stampa Dire, Nico Perrone.
Il Premio Telefono Azzurro per il mio impegno per i diritti dei bambini e degli adolescenti
A luglio 2017 ho ricevuto il Premio Telefono Azzurro per il mio impegno in favore dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Il riconoscimento mi è stato consegnato a Roma con le congratulazioni via lettera del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nelle motivazioni è stata sottolineata l’attenzione al contrasto della violenza minorile, del bullismo (anche in rete) e della pedofilia e il ruolo attribuito alla genitorialità, oltre alle pubblicazioni di ricerca in veste di docente universitaria e alla mia legge per qualificare le figure professionali di educatore e pedagogista.
La collaborazione con la sezione dei blog dell'Huffington Post Italia
Il quotidiano online del gruppo L’Espresso Huffington Post Italia mi ha messo a disposizione uno spazio settimanale nel quale ho potuto pubblicare interventi di approfondimento sui temi sociali e politici dei quali mi sono occupata durante la legislatura e sugli argomenti che sono stati oggetto di episodi di cronaca. Tutti gli articoli pubblicati sono consultabili in qualsiasi momento dalla pagina del mio blog.
Le mie riflessioni sul sito dell'agenzia di stampa Dire
Negli ultimi mesi l'agenzia di stampa Dire mi ha riservato uno spazio sul suo sito nel quale ho potuto pubblicare articoli, riflessioni e considerazioni sui temi del welfare, del lavoro, dell'educazione, delle criticità sociali ed educative di oggi.

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Vanna Iori - Deputata del Partito Democratico

II Commissione Giustizia della Camera (segretario)

VII Commissione Cultura della Camera
 
Commissione bicamerale Infanzia e adolescenza

Referente nazionale del Pd per infanzia e adolescenza

Componente dell'assemblea nazionale del Pd
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